Sanremo? Per la Lega quest'anno sarà il "Festival dell'utero in affitto"

Durissima polemica della Lega contro alcuni ospiti del Festival di Sanremo. Si tratta di Mika, Ricky Martin e Tiziano Ferro

Sanremo? Per la Lega quest'anno sarà il "Festival dell'utero in affitto"

Non c'è Festival di Sanremo senza polemica. Quest'anno la vigilia si preannuncia particolarmente "frizzante". Ad accendere la miccia è un politico, il deputato della Lega Alessandro Pagano, che polemizza per l'annunciata presenza di alcuni ospiti sul palco dell'Ariston: "Dal Festival della canzone italiana a quello dell’utero in affitto. Dando uno sguardo agli ospiti di Sanremo 2017, oltre a Mika, tra le guest star spiccano Ricky Martin e Tiziano Ferro, ovvero due testimonial della nazista pratica dell’utero in affitto". E poi rincara la dose: "Mancava solo invitassero Elton John e Nichi Vendola e la squadra era al completo... Questa è la Rai voluta da Renzi, bocciata da tutti. E gli italiani pagano...". Già l'anno scorso c'erano state aspre polemiche per la presenza di Elton John al Festival.

Poi c'è la polemica per uno degli spot con cui la Rai pubblicizza il Festival. Tra quelli scelti da Rai1 e da Carlo Conti ce n'è uno in cui si vedono le ecografie di alcuni feti che, nel pancione delle mamme, accompagnano a suon di musica la canzone "Non ho l’età", con il messaggio chiaro: "Tutti cantano Sanremo", slogan che da tre edizioni accompagna Conti nel pre-Festival. Come era facilmente prevedibile la polemica non si è fatta attendere: il tema della gravidanza è delicato e a molti è sembrato eccessivo inserirlo in uno spot che rimanda ai flash mob. Nella conferenza stampa di presentazione del Festival Conti si è difeso riconoscendo che per gli spot "sono state pensate situazioni surreali, come può esserlo appunto un feto in pancione che balla... ma in fondo anche quella era la rappresentazione della gioia della vita".

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