"Soli contro tutti". Ora scoppia la polemica tra Nobili e Calenda

Scambio social tra Luciano Nobili e Carlo Calenda, con il primo che ricorda al secondo le perplessità sulla caduta dei giallorossi, dunque sull'arrivo di Mario Draghi a Palazzo Chigi

"Soli contro tutti". Ora scoppia la polemica tra Nobili e Calenda

Il governo giallorosso è acqua passata ma quanto prodotto da quella maggioranza, in qualche modo, rimane sul banco dell'attualità con la polemica che si è innescata tra l'onorevole Luciano Nobili, esponente d'Italia Viva, e Carlo Calenda che guida Azione.

Il secondo ha attaccato Matteo Renzi e la formazione politica nata da una scissione dal Pd per aver contribuito - ha sostenuto via social l'ex candidato sindaco di Roma - ad approvare norme che avrebbero contribuito alle frodi correlabili al Superbonus ma il renziano ha replicato a tono ricordando a tutti - Calenda compreso - come proprio l'ex presidente del Consiglio ed i suoi abbiano mandato a casa i giallorossi, mentre il vertice di Azione risultava critico sull'innesco della crisi.

"Leggi scritte e approvate dal Governo di cui ⁦@matteorenzi⁩ e Italia Viva facevano parte - ha twittato Carlo Calenda, allegando al post un'agenzia attraverso cui l'ex premier ha attaccato le "leggi scritte male" che hanno in qualche modo consentito di frodare per 4miliardi - . Stesso inaccettabile atteggiamento dei 5S sul Tap. Io non c’ero e se c’ero dormivo non funziona e non fa bene alla credibilità della politica".

Luciano Nobili, dal canto suo, non ci ha messo molto a replicare: "Il governo che @matteorenzi e @italiaviva SOLI CONTRO TUTTI - anche contro di te che ripetevi che la crisi era da irresponsabili - hanno mandato a casa, affidando l’Italia a Draghi. Certo, fosse stato per la tua lungimirante strategia a quell’ora avremmo avuto Salvini premier…". Il renziano ha voluto polemizzare dopo aver sostenuto Calenda come sindaco di Roma alle passate elezioni amministrative ma adesso gli attacchi dell'ex ministro del governo Renzi sembrano, per il politico romano, aver oltrepassato il limite.

Italia Viva rivendica il ruolo svolto nella caduta del Conte bis e rammenta a Calenda quale fosse la sua posizione in merito all'eventuale venuta meno della maggioranza giallorossa. All'epoca del dibattito sull'eventuale caduta dell'ultimo governo presieduto dal capo grillino, Carlo Calenda, come si legge pure su Avvenire, aveva parlato di una "crisi indecorosa", sottolineando come, secondo le sue previsioni, il Partito Democratico avrebbe pagato lo scotto di quella scelta. In più circostanze, ai tempi, il leader di Azione ha attaccato Renzi per le sue decisioni.

La polemica tra Nobili e Calenda avviene dopo che l'europarlamentare sembra aver ormai operato una decisa svolta verso la sinistra, tra post richiamanti la militanza del Partito comunista italiano e distinguo tra Giuseppe Conte - del quale Calenda ha rimarcato la presunta capacità istituzionale - ed il MoVimento 5 Stelle.

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