Sondaggio: Lega prima, Pd al 21,6%. E Renzi va sempre più giù

La rilevazione di Ixè per Cartabianca inchioda Italia Viva al 3%. M5s in ripresa, ma Fratelli d’Italia punta al sorpasso sui grillini

Sondaggio: Lega prima, Pd al 21,6%. E Renzi va sempre più giù

In tempi di coronavirus, è comunque sempre tempo anche di sondaggi. E come ogni mercoledì ecco il resoconto di quanto registrato da Ixè nel suo ultimo sondaggio per Cartabianca, la trasmissione di approfondimento politico condotta da Bianca Berlinguer nella prima serata di martedì della terza rete Rai.

Veniamo ai dati. Al 27,7% - in crescita di due decimi di punto rispetto alla scorsa settimana – troviamo la Lega. Il Carroccio di Matteo Salvini si conferma così il primo partito italiano, seppur sotto la soglia del 30%.

Alle spalle della compagine leghista, staccata di sei punti percentuali, ecco il Partito Democratico. Il segretario Nicola Zingaretti e tuti i dem, politici ed elettori, possono sorridere, visto che il Pd – secondo l’istituto demoscopico – è stato capace di prendere l’1,1% negli ultimi sette giorni, portandosi al 21,6% delle preferenze.

Dopo mesi in cui il Movimento 5 Stelle ha subito un’emorragia di voti continua, senza riuscire a tamponarla, arriva una buona notizia anche per i grillini. Sì, perché i pentastellati crescono di mezzo punto, risalendo al 15,4% dei consensi della popolazione elettorale. Ma è una buona notizia solo a metà, visto che alle Politiche del 4 marzo 2019 valevano il 33% e rotti dei voti, e visto che è ormai tallonato da Fratelli d’Italia.

Giorgia Meloni continua ad avere grande appeal sull’elettorato tricolore: FdI viene registrato al 13,7% delle intenzioni di voto. Il M5s dista appena l’1,7% e il clamoroso sorpasso non è più un sogno: presto potrebbe diventare realtà.

Forza Italia di Silvio Berlusconi cede un punto e passa così dal 6,9% al 5,9% delle preferenze. Mettendo assieme il volume elettorale degli azzurri a quello della Lega e di Fratelli d’Italia, il centrodestra unito rappresenterebbe il 47,3% nelle urne. E se vi sommiamo pure lo 0,6% di Cambiamo! di Giovanni Toti, la coalizione sfiorerebbe il 48%, avvicinandosi al 50%.

Crisi nera, anzi nerissima, per Italia Viva. Matteo Renzi ha più di una gatta da pelare, visto che il suo partito centristra non convice affatto gli italiani: il sondaggio di Ixè è desolante per l’ex premier e per tutti i renziani, visto che Iv si fermerebbe a un risicatissimo 3%.

Sotto al 3% ci sono +Europa di Emma Bonino (2,6%), La Sinistra (2,5%), Europa Verde al 2% tondo tondo e Azione di Carlo Calenda: 1,7%. Tutti gli altri partiti accorpati pesano il 3,3%, mentre il paradossale primo partito italiano è quello rappresentato dagli astenuti e dagli indecisi: sono il 38,3% dell’elettorato.