Quello strano annuncio al Mef: "Affittasi tabacchi al ministero"

Al dicastero del dem Roberto Gualtieri è comparso il bando per l'affitto di un locale adibito alla vendita di sigarette. Il caso

Quello strano annuncio al Mef: "Affittasi tabacchi al ministero"

"AAA affittasi tabaccheria". Un normale annuncio commerciale reso particolare dal fatto che l'avviso per l'affitto del locale è stato pubblicato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e si riferisce proprio a uno spazio all’interno del dicastero. Scartabellando sul sito del Mef, alla sezione bandi di gara fa capolino il seguente comunicato, protocollato in data 12 novembre: "Si rende noto che il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) intende condurre un'indagine di mercato finalizzata ad acquisire manifestazioni di interesse per l'eventuale successiva individuazione di un operatore economico cui concedere l'uso a titolo oneroso di un locale demaniale ubicato all’interno della sede del Ministero dell’Economia e delle Finanze in Via XX Settembre 97, piano terra – Scala E, da destinare ad attività di rivendita speciale di tabacchi".

Insomma, un tabaccaio al ministero del dem Roberto Gualtieri. Perché il fumo, si sa, è vizio di Stato. Un caso, diciamo, "particolare", che è stato scoperchiato dal Tempo.

Di quale spazio stiamo parlando? Presto detto: l'area oggetto della concessione in quel di via XX Settembre è pari a trentun metri quadri lordi, mentre la durata della relativa concessione sarà di sei anni a partire dalla data della stipula dell'atto di concessione con l’Agenzia del Demanio e il Ministero dell’Economia e delle Finanze stesso. E l'affitto? Il canone di concessione annuo da versare è stato determinato dall’Agenzia del Demanio in euro 7.920,00 e sarà aggiornato annualmente in modo automatico alla variazione percentuale dell’indice Istat. In soldoni, 660 euro mensilo.

A carico del concessionario – "che dovrà utilizzare i locali esclusivamente per le finalità indicate nel presente avviso" – restano tutti gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria, e quelli di custodia. Inoltre, chi acquisisce i locali non può mutarne la destinazione d'uso o farne un uso irregolare, nonché sub-concederlo tutto o in parte, con o senza corrispettivo.

Dunque, si legge anche: "Il Concessionario si obbliga a stipulare l’atto di concessione con l’Agenzia del Demanio e il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Tutte le spese inerenti la stipulazione dell’atto di concessione, comprese l’imposta di bollo e di registro, sono a carico del Concessionario".

In ultimo, la raccomandazione: "L'avviso è finalizzato unicamente all'eventuale individuazione dell’operatore economico cui affidare l'utilizzo dei locali demaniali in concessione a titolo oneroso". Pertanto - come chiosa il bando - "il procedimento amministrativo di autorizzazione all'istituzione della rivendita speciale di tabacchi è di esclusiva competenza dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli territorialmente competente".

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