"Tempestività essenziale per il recupero"

Il neurologo: prima viene fatta la diagnosi, più è facile salvare il paziente

Gennaro Bussone, ex direttore di Neuroscienze cliniche dell'Istituto neurologico Besta di Milano, è dispiaciuto per quanto è capitato a una giovane donna qual è Nadia Toffa. Ma per la sua lunga esperienza in neurologia è cauto e prende le distanze dal caso personale, perché non è informato su quanto e cosa sia realmente accaduto. Con lui però cerchiamo di capire cosa può succedere in generale a chi accusa un malore e si accascia a terra improvvisamente pur avendo una salute apparentemente di ferro.

Quali sono le ipotesi professore?

«Si può trattare di un attacco epilettico oppure si è verificata un'emorragia cerebrale oppure un aneurisma, cioè la rottura di un vaso arterioso del cervello che può creare un'emorragia cerebrale a volte fatale».

Ma l'aneurisma colpisce a tutte le età giovani compresi?

«Sì, non esiste un'età per questa patologia. Anche se tra i giovani può essere a volte un fatto congenito».

Ma non c'è nessun campanello d'allarme che può fare da prevenzione?

«Bisogna stare attenti alle improvvise cefalee, fortissime, che si chiamano cefalee sentinella. Quando appaiono senza preavviso è meglio farsi visitare da uno specialista senza perdere tempo».

A proposito di tempestività. Quanto è importante quando si è colpiti da un aneurisma?

«E' fondamentale. Sono situazioni che vanno immediatamente affrontate, entro le prime ore dal malore. Dinnanzi a una patologia che può portare alla morte è sempre necessaria effettuare una diagnosi precoce. Prima viene fatta e prima si hanno possibilità di intervenire o chirurgicamente o clinicamente e poter recuperare al cento per cento il paziente».

Per intervenire in fretta esiste Il Centro Urgenza Ictus o Stroke Unit?

«Esatto. In Lombardia per esempio, c'è una rete che collega le varie strutture ospedaliere e in caso di necessità il servizio118 trasporta il paziente con urgenza nell'ospedale più vicino dotato di un centro organizzato per l'emergenza icus. È una cosa importantissima per evitare perdite di tempo. Che possono diventare fatali per un paziente».