Vicenza, la lista del MoVimento 5 Stelle è a rischio

Il MoVimento 5 Stelle, a meno di sorprese dell'ultim'ora, non sarà presente alle comunali di Vicenza. Dopo Siena, un'altra grande città senza lista grillina. Centrodestra favorito per la vittoria finale

Vicenza, la lista del MoVimento 5 Stelle è a rischio

Il MoVimento 5 Stelle non sarà presente su tutte le schede elettorali delle prossime elezioni amministrative. Dopo il caso Siena, arriva quello di Vicenza.

A meno di soprese dell'ultimo momento, la lista dei grillini per le comunali del capoluogo di provincia del Veneto non sarà certificata dai vertici romani del MoVimento. La presentazione delle candidature è prevista per oggi alle 12, ma per gli attivisti del vicentino non sono ancora arrivate notizie positive. I candidati approvati sono stati resti noti ieri. Quella di Vicenza, così come quella di Siena, non figura tra le liste certificate.

Francesco Di Bartolo, l'avvocato vincitore delle "comunarie", potrebbe ritirarsi dalla competizione. Il candidato a sindaco in questione proviene dall'Italia dei Valori. Le civiche adesso stanno cercando di accaparrarsi i consensi attribuibili ai pentastellati attraverso appelli pubblici. Sembrerebbe mancare una vera e propria spiegazione della scelta. "Francamente non riusciamo a capire cosa sia successo", ha dichiarato il coordinatore della campagna elettorale dei grillini. Nonostante, ha sottolineato l'ex consigliere comunale Daniele Ferrarin, tutta la procedura fosse in regola: "Mai abbiamo ricevuto avvisaglie di qualcosa che non andasse, da due mesi siamo in campagna elettorale fra i mercati e le piazze della città". Due mesi, insomma, che potrebbero essere stati inutili ai fini della competizione elettorale.

Il caso di Vicenza sta passando un po' in sordina rispetto a quello di Siena, ma anche questa decisione potrebbe non essere digerita dagli attivisti locali: "Nell'ultima settimana però abbiamo cominciato a preoccuparci e abbiamo iniziato a chiamare tutti: parlamentari, consiglieri regionali, io persino Davide Casaleggio, ma nessuno si è degnato di risponderci", ha dichiarato sempre Ferrarin. L'ipotesi in campo è che i grillini vicentini siano considerati troppo a sinistra rispetto alla corrente che sta prendendo piede a livello nazionale. Il candidato individuato, insomma, potrebbe non essere gradito da Luigi Di Maio, che in queste ore è impegnato sul tavolo nazionale per la formazione del governo.

Secondo gli ultimi sondaggi, il favorito è il centrodestra, che già alle elezioni politiche aveva fatto registrare percentuali degne di nota. Il secondo posto del podio, con ogni probabilità, andrà al centrosinistra. Il MoVimento 5 Stelle, a meno di un clamoroso colpo di scena dell'ultim'ora, ha scelto di non correre.

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