Grande fiducia e entusiasmo in casa del Genoa che però dopo la sosta dovrà affrotare un poker di partite molto impegnative con Juventus, Fiorentina, Inter e Palermo. E la carica la dà il presidente Enrico Preziosi, arrivato al Signorini per complimentarsi con i giocatori: «La classifica è ottima, ma ripeto che il nostro obiettivo resta quello della salvezza. Larma in più? È il gruppo ed anche i nostri tifosi che voglio ringraziare soprattutto per i riconoscimenti che stanno ricevendo attraverso liniziativa del Genoa Club for Children».
A mostrarsi del tutto ottimista è Cesare Bovo: «Inutile dire che questi risultati così importanti, perchè ottenuti giocando bene, ci abbiano dato grande serenità. Ma non abbiamo ancora fatto nulla». Bovo ha anche ringraziato la società per la fiducia che gli ha dato la scorsa estate portandolo in rossoblù: «Ero reduce da una stagione con tanti infortuni, ma il Genoa ha creduto in me e non lo dimenticherò».
In fondo le parole di Bovo ricalcano qelle di altri suoi compagni. Il segreto del Genoa è anche la voglia di rivincita di Borriello e Di Vaio, ma non solo. Pure il settore della difesa che era stata giudicata troppo severamente allinizio del campionato, ora si sta togliendo qualche soddisfazione. I numeri lo dicono: sette gol subiti, dei quali tre su rigore e lo stesso Bovo sembra essere tornato quello che era entrato a far parte della nazionale azzurra under 21. Ma la parola dordine negli ultimi giorni a Pegli è una sola: umiltà. Dietro langolo ci sono appuntamenti quasi proibitivi, anche se Gasperini sorride non solo per la classifica ma per il recupero di Fabiano, Figueroa e quello imminente di Bega.