In quattro mesi sono state rimosse 50 tonnellate di rifiuti e sterpaglie

«Il Comune ha acquisito i 10,6 ettari di Forte Bravetta da poco più di 4 mesi ed è riuscito a rendere fruibile un luogo dal grande valore ambientale storico e culturale, un tesoro rimasto nascosto ai cittadini per più di 130 anni. Tutto ciò è stato possibile grazie a un enorme sforzo organizzativo dell’amministrazione comunale che ha visto impegnato in prima fila il personale del Servizio giardini che ha lavorato duramente, tutta l’estate, raggiungendo risultati incredibili fino a poche settimane fa». È quanto dichiara, in una nota, l’assessore all’Ambiente, Fabio De Lillo. «Per avere un’idea del lavoro che è stato fatto - prosegue De Lillo - sono sufficienti pochi dati: sono stati rimossi 100 quintali di ferro e soprattutto 50 tonnellate tra rifiuti, legname e sterpaglie. Inoltre, sono stati rimossi dai capannoni fuori della mure del Forte anche 1.800 metri quadrati di eternit. Ogni lunedì e giovedì organizzeremo visite guidate gratuite per i cittadini con i nostri giardinieri che spiegheranno il grande patrimonio botanico presente nel Parco dei Martiri».

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