- L’idea che Roberto Vannacci abbia lanciato una sorta di giornata del Balilla per rinvigorire il corpo e lo spirito dei suoi futuristi mi fa sorridere. Il mondo è così meraviglioso che credo qualcuno ci andrà eccome.
- Ma vi rendete conto che il Campo Largo (ancora non si sa quanto largo) non ha ancora deciso se e come coalizzarsi, men che meno sulla base di quale programma, ma già di fatto litiga per il nome da dare alla coalizione. Che è un po’ come fondare una squadra di calcio, scannarsi per scegliere lo stemma senza preoccuparsi di acquistare i giocatori per iscriversi al campionato.
- Renzi vorrebbe la “Rosa Bianca”, come i ragazzi che lottavano contro il nazismo, “anche se oggi non combattiamo il nazismo” (bontà sua). Conte invece vorrebbe una roba che manco negli anni Quaranta: Alleanza per la Costituzione e la Democrazia. Si vede che uno se ne intende di marketing e l’altro no. Mi spiegate come fai a far innamorare la gente con Alleanza per la Costituzione e la Democrazia? Eddai.
- Ma poi: questo starebbe a significare che chi non li vota è contro la Costituzione e la democrazia? Maddai.
- Mentre noi discutiamo della squalifica fatta togliere al calciatore americano e della telefonata Trump-Infantino, sappiate che Hamas ha sciolto l’organismo che ha governato la Striscia di Gaza negli ultimi due decenni. Una decisione clamorosa. “Il capo del comitato di emergenza del governo, Mohammed al-Farra, ha ufficialmente presentato le sue dimissioni. Ha anche deciso di sciogliere il comitato per facilitare la transizione amministrativa e governativa al Comitato Nazionale per l'Amministrazione di Gaza (Ncag)”, ha dichiarato all’Afp Ismail al-Thawabta, capo dell’ufficio stampa del governo di Hamas. E sapete cos’è il Ncag? È l’organismo creato dal Board of Peace di Trump che tutti consideravano una schifezza. Vedremo come va a finire, ma se la pazzia di The Donald fosse servita a chiudere per sempre la storia di Hamas a Gaza sarebbe una vittoria clamorosa.
- Una domanda me la faccio, giorni dopo lo “scisma” (che poi non è tecnicamente tale) dei lefebvriani. Ma c’è ancora chi ha paura della scomunica, tra i fedeli di Santa Romana Chiesa? Oppure è diventato tutto così relativo, dalle prescrizioni morali a quelle di fede, che tutto sommato non appare così grave non essere più in comunione con il Papa?
- Porsche starebbe pensando di tagliare 4mila posti di lavoro. Altri 4mila. Che si vanno ad aggiungere ai 1.900 da eliminare entro il 2029 e ai 2mila contratti a tempo determinato non rinnovati. Intanto anche Bmw e Mercedes-Benz Group stanno pensando di ridurre i costi. Ora. Dove sono i problemi? Lo abbiamo detto: la forzatura green, quando il mercato non era pronto; la concorrenza cinese, che però agisce spesso in un mercato abbastanza drogato; il bombardamento ideologico verso i giovani, che oggi non vedono più l’auto come un bene indispensabile. Inquina, vero. Ma era anche il “motore” delle economie europee e occidentali. Un bel giorno saremo tutti felici e contenti in bicicletta, ma molto più poveri.
- Mi fa impazzire che l’accoltellatore di Milano, un po’ come l’attentatore di Modena, dica di “non ricordare nulla” di quello che ha fatto. Troppo facile, così.
- È vergognoso che Avs a Torino abbia disertato la premiazione dei poliziotti picchiati durante le manifestazioni di Askatasuna. E Renzi vorrebbe allearsi con questi? Mah…
- Che la Fifa abbia tolto la squalifica a Folarin Balogun è assurdo. Che Trump abbia chiamato Infantino è fuori luogo. Che quest’ultimo provi a farci bere la storia della “commissione indipendente” è una simpatica burla.
Però, signori, se uno guarda le immagini del fallo non può avere dubbi: quello non è mai rosso. L’espulsione era ingiusta. Il modo in cui hanno tentato di rimediare all’errore, invece, è il classico, imbarazzante sistema calcio. Che ormai ha smesso da tempo di rappresentare i valori dello sport.