Rai, torna la guerra tra Roma e Milano

All’apparenza è solo un giro di valzer di signore della tv. Dietro c’è qualcosa di più: il duello tra Roma e Milano per le produzioni televisive. Insomma, sarebbe l’avvio di un’operazione per frenare il centro di produzione lombardo, cui la Lega tiene moltissimo. Basta mettere insieme due o tre decisioni prese negli ultimi giorni dal nuovo direttore di Raidue, Massimo Liofredi. Da fine settembre lo show pomeridiano L’Italia sul due non sarà più condotto da Francesca Senette, ma da Lorena Bianchetti, in uscita da Domenica In, e da Milo Infante. Ma soprattutto sarà accorciato. Lo spazio lasciato libero sarà affidato a Monica Setta, con un programma di temi sociali e politici che comincia dopo il Tg2. Inoltre sembra che da gennaio Alda D’Eusanio, che era stata spostata alla domenica mattina, tornerà a metà pomeriggio. Morale? I programmi della Setta e della D’Eusanio verranno realizzati a Roma, mentre quelli che sarebbero andati in onda al posto loro, da Milano. E sono tutte trasmissioni quotidiane: insomma un monte ore già molto elevato sottratto a via Mecenate, sede dei nuovi studi Rai milanesi inaugurati solo due anni fa.