Regali e richieste hard Ecco i verbali inediti dello scandalo appalti

Il magistrato indagato Toro fiuta il pericolo ed esclama: "Madonna mia". Gli omaggi natalizi degli imprenditori coinvolti alla segretaria di Fini. E spunta pure un giro di gigolò. Leggi i verbali. Massaggi: Bertolaso li chiese per la figlia

Gian Marco Chiocci - Massimo Malpica

Le carte dell’inchiesta fiorentina sugli appalti del G8 continuano a regale sorprese. Dal deposito degli ultimi atti, interi capitoli sono dedicati alle preferenze sessuali degli indagati. Conversazioni a carattere «intimo» vengono riportate nelle informative che, fra l’altro, mettono in evidenza l’esistenza di un giro di prostituzione maschile gestito da un religioso e da un attore di fiction, a loro volta coinvolti in un’inchiesta sullo sfruttamento della prostituzione. Ma emerge anche la frenetica attività d’intercettazione sui telefoni del magistrato romano, Achille Toro, ascoltato in diretta mentre apprende la notizia della perquisizione in corso a casa del figlio Camillo, o mentre si confida con il procuratore capo Giovanni Ferrara sul terremoto che è esploso e che sta per coinvolgerlo. Toro critica il lavoro dei colleghi toscani accusandoli di scorrettezza e alludendo alla loro «malafede», e si lamenta del «clima» con un giornalista di Repubblica che lo chiama nel giorno degli arresti per sincerarsi del suo eventuale coinvolgimento, che lui, lì per lì, nega.

E mentre lo 007 senza nome che era stato intercettato con Balducci e Anemone viene identificato (e fotografato) dal Ros come Francesco Pittorru, generale della Guardia di finanza distaccato all’intelligence civile, in via Lanza, tabulati e intercettazioni infilano negli atti giudiziari pure il direttore del Tg1 Augusto Minzolini. Conoscente di Anemone e Balducci secondo i carabinieri, il giornalista viene registrato mentre parla con Balducci di un’intervista fatta dal suo Tg al figlio Lorenzo, l’attore.

C’è poi sui nastri della procura fiorentina anche la voce di Rita Marino, che i carabinieri definiscono «segretaria particolare» del presidente della Camera Gianfranco Fini. La Marino verrebbe contattata dall’imprenditore indagato Piscicelli per la vicenda della piscina di Valco San Paolo, da realizzare per i mondiali di nuoto di Roma dello scorso anno.

Salta fuori anche l’Unicef, o meglio il suo numero uno italiano, Vincenzo Spadafora. Ne parla Regina Profeta, la brasiliana che si occupava dell’animazione al Salaria Sport village. E poteva mancare il mondo del calcio? Dalle carte emerge l’abbozzo di un interesse per il Venezia calcio da parte dei fratelli Anemone. Intercettato sulla vicenda anche l’ex arbitro Agnolin.

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