Da Pontedera a Milano, con una deviazione ideale verso il Sudamerica. È il percorso che unisce Amedei, uno dei marchi storici del cioccolato italiano, e lo chef uruguaiano Matias Perdomo, protagonista di una nuova collaborazione che porterà il cioccolato della casa toscana all’interno dell’esperienza gastronomica di Contraste e, più avanti, in un progetto dedicato al Natale 2026.
L’accordo rappresenta una nuova tappa nel percorso di Amedei, azienda nata a Pontedera nel 1990 e oggi parte del gruppo Ferrarelle. Dopo aver sviluppato collaborazioni nel mondo del design e dell’hospitality, il marchio toscano sceglie ora di entrare in modo strutturato nell’alta ristorazione. Una scelta che punta a valorizzare il cioccolato non soltanto come prodotto da degustazione o da regalo, ma come ingrediente capace di dialogare con la cucina contemporanea.
Il partner scelto è Perdomo, cuoco che negli ultimi quindici anni ha lasciato un segno riconoscibile nella ristorazione milanese. Arrivato in Italia dall’Uruguay, si è fatto conoscere al ristorante Al Pont de Ferr, contribuendo a trasformare quella che era una tradizionale osteria in uno degli indirizzi più interessanti della città. Nel 2012 è arrivata la stella Michelin. Tre anni più tardi, insieme ai soci Simon Press e Thomas Piras, ha aperto Contraste, ottenendo una stella Michelin nel 2017 e consolidando una proposta gastronomica basata su tecnica, provocazione e continua ricerca espressiva.
La collaborazione prenderà forma proprio a Contraste, dove il primo capitolo sarà affidato ai dessert e ai petit four serviti a fine menu. Durante l’estate, i fondenti Amedei verranno reinterpretati attraverso accostamenti con frutta di stagione come pesche, lamponi e anguria. Un lavoro pensato per alleggerire la percezione del cacao e inserirlo in una dimensione più fresca e dinamica.
Con l’arrivo dell’autunno il progetto cambierà veste. Al centro ci sarà una rilettura della Divina Commedia, utilizzata come filo narrativo per costruire un percorso di degustazione dedicato al cioccolato. Inferno, Purgatorio e Paradiso saranno tradotti in altrettante creazioni, in una progressione che accompagnerà il cliente verso il Porcelana, considerato il prodotto simbolo della gamma Amedei e una delle referenze più riconoscibili del marchio.
La collaborazione non si esaurirà però nelle sale del ristorante. Per la fine del 2026 è infatti prevista una limited edition natalizia firmata da Perdomo. Il progetto ruoterà attorno al Toscano Black 70, uno dei prodotti più rappresentativi dell’azienda toscana. Sarà una creazione disponibile esclusivamente attraverso l’e-commerce di Amedei e destinata alla stagione delle festività.
Dietro questa operazione c’è anche la volontà di valorizzare una filosofia produttiva che Amedei porta avanti da oltre tre decenni. L’azienda è stata tra le prime realtà italiane a sviluppare un approccio bean-to-bar, controllando direttamente le diverse fasi della lavorazione del cacao, dalla selezione delle fave fino alla tavoletta finita. Un modello che ha contribuito a costruire la reputazione internazionale del marchio, oggi presente in oltre quaranta Paesi e forte di più di cento riconoscimenti nazionali e internazionali.
L’incontro con Perdomo segue la stessa logica.
Da una parte una materia prima costruita attraverso ricerca e controllo della filiera; dall’altra uno chef che ha fatto della contaminazione culturale e dell’interpretazione personale degli ingredienti il tratto distintivo del proprio lavoro.