Rivera, il Papa e il polpo: il mondiale è arrivato alle comiche (finali...)

In Uruguay per la felicità hanno dipinto di celeste la statua di Woytila, in Patagonia la finalissima sarà sostituita da un'eclisse, in Nuova Zelanda il rugby vuol placcare le vuvuzelas. In Sudafrica stiamo arrivando in fondo (e forse lo stiamo toccando...)

Il Papa Re
L'entusiamo per i mondiali in Uruguay è talmente alle stelle che persino una statua di Papa Giovanni Paolo II è stata dipinta con i colori della Nazionale. La statua, due metri di altezza, è situata vicino al terminal degli autobus della città ed è stata eretta nel 2005, dopo la morte di Papa Wojtyla. Qualcuno dice si tratti della richiesta di una sorta di intercessione. Ma non era meglio votarsi a Papa Waigo?
In nome del cielo
In coincidenza con la finale dei Mondiali di calcio per domenica 11 luglio il cielo prepara uno dei suoi spettacoli più strepitosi: un'eclisse totale di Sole. Peccato, però, che sia visibile soltanto dal Pacifico, precisamente nella fascia che lambisce la Patagonia, popolata da piccole isole, la più famosa delle quali è l'Isola di Pasqua. L'eclisse dell'Italia invece si è vista un po' dappertutto.
No Bingo
A piangere per il ko della Germania in semifinale non sono solo i tifosi tedeschi ma anche uno scommettitore inglese che, via telefono, aveva puntato 500mila euro sul successo di Loew: «La scommessa più alta mai accettata su una partita del Mondiale» ha fatto sapere il bookmaker inglese William Hill. Una puntata peggiore si era vista solo in Italia-Slovacchia. Quella di Pepe all'ultimo minuto...
Adesso basta
La Nuova Zelanda ha bandito le vuvuzelas dalle partite di rugby. La federazione nazionale ha annunciato che le assordanti trombette che impazzano al Mondiale di calcio saranno proibite nei prossimi incontri internazionali in programma nel Paese e nella Coppa del Mondo del 2011. In Italia invece i tromboni sono rimasti a loro posto.
Povero ministro
Mentre milioni di tedeschi erano incollati alla tv per vedere la semifinale dei Mondiali, a Dresda un ladro ha rubato l'Audi del ministro dell'Interno, Thomas de Maiziere. Tempo 24 ore, la polizia l'ha ritrovata ed ha acciuffato il responsabile del furto, un 33enne polacco. Ma nonostante le apparenze non era Podolsky.
Ascoltate Gianni
«Vorrei che tutti i calciatori leggessero un libro...» Sono parole di Gianni Rivera che, spiegando a un gruppo di cronisti africani il ruolo sociale del pallone, ha voluto regalarsi quest'auspicio. Immediata l'impennata in libreria per il libro «Tutte le barzellette su Totti (raccolte da me)».
Ancora Paul
Sarà la Spagna a laurearsi campione del Mondo.

È questo il verdetto del celebre polpo Paul a cui nell'acquario di Oberhausen, in Germania, è stato chiesto per la prima volta di tentare un pronostico su una partita che non vedrà in campo la squadra tedesca. Nel caso sbagliasse il pronostico gli spagnoli gli hanno comunque garantito un posto. In un bel piatto di paella valenciana.

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