Capitale bloccata da Fast & Furious

Le riprese del nuovo film stanno mandando in tilt Roma. Per 48 ore saranno bloccate 15 strade e i cittadini si lamentano

Capitale bloccata da Fast & Furious

Per 48 ore la Capitale sarà bloccata dalle riprese del decimo film della saga americana Fast & Furious. Oggi e domani saranno 15 le strade bloccate a causa dell’allestimento del set, con malcontento dei residenti. Il centro è paralizzato per il film con Vin Diesel. La Wildside, la società che produce Fast & Furious 10, ha infatti chiesto e ottenuto dal Comune di Roma di poter allestire i set su molte strade della Città Eterna, che verranno per questo chiuse al traffico durante le riprese. Per l’esattezza si va dai Fori Imperiali a Castel sant' Angelo, senza tralasciare Lungotevere Aventino, via del Teatro Marcello, via Veneto e via dei Coronari.

Insorge la protesta

Come riportato da Repubblica, la protesta dei comitati cittadini è andata in scena proprio lungo la strada che si trova dietro piazza Navona. Silvano Curcio, il presidente del comitato Sos via dei Coronari e dintorni, ha spiegato che “solo in questo piccolo fazzoletto di città hanno interdetto al parcheggio e al traffico ben 15 strade per due giorni. Ormai siamo assediati: è inaccettabile che la città venga svenduta alle case cinematografiche svilendo ancor di più il nostro centro storico”. Ha poi aggiunto che non è possibile che la città continui a essere ostaggio di produzioni che non versano un euro nelle casse comunali, tutto questo a danno dei cittadini. Le macchine da presa si muoveranno anche in via Cristoforo Colombo e in viale delle Terme di Caracalla, dove hanno già pensato a deviazioni e chiusure stradali, con il personale addetto alla sicurezza incaricato di controllare che fan e curiosi non facciano circolare immagini inedite della saga. Poi toccherà anche ai Castelli Romani: il 16 e il 17 maggio saranno le strade di Genzano a parlare americano. Prime prove previste per il prossimo lunedì, e già la società produttrice sta pensando a quali accordi proporre ai commercianti delle zone interessate dalle riprese, così da poter compensare le perdite in soldoni che le loro attività avranno a causa delle limitazioni imposte per girare le scene in programma.

Non pagano nulla per occupare le strade

Durante il lavoro nella Capitale tutto il cast di Fast & Furious alloggerà ai Castelli. Il film, nel quale la Universal starebbe investendo 300 milioni di dollari, dovrebbe uscire il 19 maggio del 2023. Un terzo dell’investimento andrebbe direttamente nelle tasche degli attori, considerando che le new entry sono Jason Momoa, Brie Larson e Charlize Theron. Nulla è per il momento trapelato sulla trama. Alla regia c’è Louis Leterrier, al posto di Justin Lin che avrebbe avuto qualche problema con Vin Diesel. A non essere proprio felici sono i residenti che, catapultati su un set hollywoodiano, avranno notevoli disagi. L'assessore all'Ambiente del municipio I, Stefano Marin, ha precisato:“Ben vengano le riprese, ma il sistema va ripensato”. Intanto il consigliere comunale dem Yuri Trombetti ha annunciato che presenterà presto una delibera in Campidoglio: “O le case cinematografiche iniziano a pagare la tassa sull'occupazione del suolo pubblico, oppure collaborino alla riqualificazione urbana, finanziando l'arredo di strade e piazze. Non credo che per loro sia un problema”.

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