Monterotondo, picchia la compagna durante una lite: arrestato

Un 28enne di Monterotondo arrestato mentre picchiava la convivente. La giovane vittima ha riportato ferite al labbro superiore e alla tempia

Maltrattamenti e lesioni aggravate sono le accuse. Fatti tremendi arrivano dalla città di Roma. Picchia la giovane compagna, mandandola in ospedale: il tutto per futili motivi. Episodio che, hanno ricostruito i carabinieri, non era il primo. Si tratta dell’ennesimo caso di violenza tra le mura domestiche, registrato questa volta a Monterotondo, come detto, alle porte di Roma.

Protagonisti di questa vicenda sono un ventottenne del posto e la sua compagna e convivente di ventitré anni. Proprio la donna è riuscita ad avvisare il 112: era in corso l’ennesima aggressione ai suoi danni. I militari dell’Arma della azione radiomobile di Monterotondo sono giunti così nell’abitazione della coppia, sorprendendo il giovane in flagranza di reato mentre picchiava la compagna che, durante l’aggressione, era stata perfino colpita in pieno volto.

Fermato l’uomo, i carabinieri hanno attivato i soccorsi per la donna. È stata portata all’Ospedale Santissimo Gonfalone di Monterotondo, dove i sanitari le hanno riscontrato diverse ferite: escoriazioni e tumefazioni, in particolare al labbro superiore e alla tempia. La giovane ha spiegato poi ai carabinieri che questi episodi erano accaduti spesso negli ultimi mesi: aggressioni sia fisiche, sia psicologiche.

Il criminale è stato così arrestato e portato ai domiciliari presso un’altra abitazione. Si trova adesso a Guidonia Montecelio, in attesa di altre decisioni da parte dell’autorità giudiziaria di Tivoli. Solo poco tempo fa un’altra violenza domestica. Dieci anni di botte e minacce. A vivere l’incubo una donna del Bangladesh di 38 anni, vittima per oltre 10 anni delle violenze del marito, un connazionale di 33 anni. A mettere fine alle persecuzioni della donna i carabinieri del nucleo radiomobile di Roma che hanno arrestato l’uomo con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni.

Le violenze in un appartamento di Monteverde Nuovo. A seguito di richiesta della vittima giunta al 112, i militari sono intervenuti a casa della coppia in via Edoardo Jenner, trovando ancora l’uomo in forte stato di agitazione, appena dopo aver colpito la moglie con schiaffi e pugni alla testa, in presenza della loro figlia di 6 anni. Bloccato il violento, gli agenti hanno prestato i primi soccorsi alla donna, poi visitata all’ospedale San Camillo dove le sono stati riscontrati un trauma cranico e varie contusioni al volto e al collo, giudicati guaribili in dieci giorni. Da quanto è emerso dai racconti della 38enne residente nel quartiere di Monteverde Nuovo, che mai aveva denunciato, e dagli accertamenti dei carabinieri, gli episodi di violenza e di maltrattamenti in famiglia andavano avanti da almeno 10 anni.