Omicidio Cerciello Rega, il collega Varriale denuncia Hjorth per lesioni

Il collega del vicebrigadiere ucciso il 26 luglio con 11 coltellate, sporge denuncia contro il giovane americano che lo aggredì la notte dell’omicidio

Sviluppi nella faccenda di cronaca che ormai da mesi infiamma nella capitale. Il carabiniere Andrea Varriale, collega di Mario Cerciello Rega, ucciso il 26 luglio scorso in via Cesi a Trastevere con 11 coltellate, ha denunciato per lesioni l’americano, Christian Gabriel Natale Hjort, in carcere con Finningan Lee Elder per l’omicidio del vicebrigadiere.

Varriale, accompagnato dal legale Francesca Coppi, si è presentato oggi in Procura nella città giudiziaria di piazzale Clodio per depositare la denuncia. L’esposto è legato alle ferite riportate da Varriale nella colluttazione avvenuta prima del ferimento mortale di Rega.

Il carabiniere riportò lesioni guaribili in dieci giorni procurategli da Hjorth durante il corpo a corpo. I due studenti americani si trovano in carcere con l’accusa di concorso in omicidio. Quella notte Natale Hjort lo aggredì e ingaggiò con lui una violenta colluttazione, impedendogli così di intervenire in aiuto di Cerciello Rega, morto poi per le coltellate inferte da Elder.

Lo scorso mese nel telefono cellulare di Hjort, l’americano bendato dai carabinieri la cui foto ha fatto il giro del mondo, vennero rinvenute numerose foto e diversi filmati che lo ritraevano mentre maneggiava delle armi.

“L’aspetto certamente più rilevante che si evince da tali immagini è la particolare predilezione per le armi palesata da Natale, vista la sua irriverenza nell’ostentarne il possesso e la disinvoltura mostrata nel maneggio”, si legge nei risultati delle analisi del Nucleo Investigativo dei Carabinieri sui telefoni cellulari dei due americani.

Tra le foto ce n’è una in cui Natale all’interno di una stanza impugna un’arma pericolosamente, filmandosi allo specchio. Un'immagine che si rivelerà fatale se si considerano i terribili fatti di quella maledetta notte a Trastevere.

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Commenti

killkoms

Mar, 22/10/2019 - 18:00

Prima che dicono loro di essere stati aggrediti!