Roma, alberghi a 3 stelle per la quarantena degli stranieri positivi

La prefettura indica gli standard qualitativi che le strutture dei candidati dovranno possedere per entrare in lista

Roma, alberghi a 3 stelle per la quarantena degli stranieri positivi

È iniziata la ricerca da parte della prefettura di Roma delle strutture ricettive più meritevoli per ospitare, durante il periodo della prevista quarantena, gli extracomunitari risultati positivi al Coronavirus. Una scelta basata su un rigido criterio selettivo, come pare evidente scorrendo tra le righe del comunicato riportato da "Il Tempo", e su uno standard qualitativo di base che non può e non deve scendere al di sotto delle tre stelle.

Come si richiede esplicitamente sul documento in cui viene annunciata l'"indagine esplorativa volta all'acquisizione di manifestazioni d'interesse per il servizio di ospitalità ai migranti in quarantena", la sistemazione degli stessi deve rispondere ad una serie di rigidi requisiti. "L'oggetto dell'appalto", prosegue la nota, "è il servizio di ospitalità di un numero complessivo di 100 migranti presso idonee strutture alberghiere o altre strutture ricettive presenti sul territorio della provincia di Roma, con classificazione minima per le strutture alberghiere di tre stelle".

L'hotel tristellato dovrà inoltre essere dotato di almeno 50 camere, che potranno accogliere un solo extracomunitario. Quindi il"servizio di accoglienza riguarderà migranti, quali, per varie ragioni ed in osservanza delle misure governative di contenimento e contrasto alla diffusione di Covid-19, devono trascorrere il prescritto periodo di isolamento obbligatorio. Le strutture proposte dovranno consentire l'accoglienza in camere singole". All'interno di esse, almeno in teoria, dovrebbe trovare spazio solo lo straniero positivo al tampone, che non potrà ricevere visite. A tal proposito, l'albergatore che avanzerà la sua candidatura per ospitare gli extracomunitari, dovrà occuparsi anche di fornire una serie di servizi, vale a dire "manutenzione ordinaria delle stanze, reception/vigilanza H24 (per qualsiasi emergenza) 7 giorni su 7, e fornitura di saponi da bagno e carta igienica secondo le necessità".

I candidati dovranno far pervenire le richieste per partecipare alla dura selezione entro le ore 12 del prossimo 7 settembre, ma potranno contare su degli introiti così definiti: "30 euro pro -capite giornaliero al netto di Iva, se dovuta. Al prezzo verrà applicato il ribasso percentuale unico offerto dal concorrente". Con l'obiettivo di arrivare a garantire la copertura per 100 posti, quindi,"il valore dell'appalto è stimato in 90.000 euro. Tale importo deriva dal prezzo a base di gara e per la durata di 30 giorni dal 16 settembre al 15 ottobre 2020". Un totale definito indicativo dal documento riportato da "Il Tempo", "in quanto l'ammontare definitivo sarà determinato sulla base delle prestazioni effettivamente erogate". La prefettura di Roma, che invierà dei collaboratori per verificare che gli standard minimi qualitativi siano rispettati dalle strutture candidate, spiega in conclusione anche che "il servizio dovrà essere garantito presumibilmente fino al 15 ottobre 2020, fatte salve eventuali proroghe necessarie all'evoluzione dell'emergenza epidemiologica in atto".

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