Roma, botte alla compagna e droga in casa: straniero in carcere

La donna, terrorizzata e dolorante, è riuscita a trovare rifugio a casa dei vicini, ridestati nel sonno dalle urla di dolore della stessa: il compagno, non nuovo ad episodi del genere, si trova dietro le sbarre di Regina Coeli

Roma, botte alla compagna e droga in casa: straniero in carcere

Ha picchiato con così tanta violenza la compagna che le grida di dolore lanciate da quest'ultima durante il brutale pestaggio, avvenuto in un'abitazione di Roma, sono riuscite a ridestare dal sonno i vicini di casa i quali si sono occupati immediatamente di contattare le forze dell'ordine permettendo il fermo del responsabile.

Il soggetto, un uomo dell'est Europa di 29 anni, è stato tratto in arresto e dovrà rispondere non solo delle violenze perpetrate ai danni della ragazza, ma anche della presenza di una serra per la coltivazione di marijuana rinvenuta durante la perquisizione del proprio appartamento sito nel quartiere di Primavalle.

I fatti si sono verificati nel cuore della notte quando lo straniero, per cause ancora da chiarire in sede d'indagine, ha sfogato tutta la sua rabbia contro la compagna di 30 anni. Quest'ultima è stata colpita con forti calci, che l'hanno raggiunta alle gambe, ai fianchi e quindi addirittura al volto. Un vero e proprio pestaggio, fortunatamente interrotto dall'allarme lanciato dai vicini di casa, che hanno anche accolto all'interno della propria abitazione la stessa vittima, terrorizzata per la furia del 29enne.

Ci sono voluti pochi minuti perchè gli uomini dei commissariati di Borgo e di Aurelio giungessero a sirene spiegate nelle vicinanze di piazza Nostra Signora di Guadalupe con due volanti. Quando i poliziotti sono entrati nella casa indicata dai richiedenti aiuto, hanno trovato il responsabile con delle evidenti ustioni ad entrambe le mani. Dopo aver fatto scattare le manette ai suoi polsi, gli uomini in divisa si sono occupati di trasportare il violento straniero in commissariato, per svolgere le consuete operazioni di identificazione ed incriminazione. Frattanto la 30enne, che per fortuna non ha riportato ferite gravi, è stata affidata alle cure del personale medico accorso sul posto insieme alle due volanti della polizia di Stato.

Lo straniero, dopo le verifiche effettuate nei suoi confronti dagli inquirenti, è risultato pregiudicato per reati dello stesso tipo. Come rivelato dalla 30enne, e confermato anche dai dati emersi sulla sua fedina penale, infatti, l'uomo non era nuovo ad episodi di aggressione nei confronti della compagna. Sequestrata la piccola piantagione di marijuana rinvenuta sul posto dagli agenti intervenuti nell'abitazione del quartiere di Primavalle.

Acquisiti gli elementi necessari per l'incriminazione, lo straniero è stato dichiarato in arresto e condotto in manette dietro le sbarre della casa circondariale di Regina Coeli (Roma). Qui resta a disposizione dell'autorità giudiziaria, fino allo svolgimento del processo per direttissima.

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