Rissa choc in strada: gli taglia la gola col coccio di vetro

Il giovane, che ha perso conoscenza nonostante la pronta assistenza da parte del personale sanitario accorso sul posto, si trova ricoverato in prognosi riservata dopo aver subito un intervento chirurgico

Si trova tuttora ricoverato in gravissime condizioni di salute il ragazzo di 21 anni aggredito per strada a Roma con un coccio di vetro in seguito ad una lite scoppiata per banali motivi ed alimentata da un evidente stato di ebbrezza.

L'episodio di violenza, come riferito dalla stampa locale che ha riportato alcuni dettagli di quegli attimi concitati e drammatici, si è verificato durante la serata di ieri, domenica 22 marzo, all'interno della frazione di Piana del Sole, per la precisione in via Castagnito. È proprio qui che intorno alle ore 17:30 si trovavano, nonostante tutte le limitazioni imposte dallo Stato per contenere la diffusione del Coronavirus, i protagonisti della vicenda, vale a dire due cittadini di nazionalità romena. L'aggressore, tale A.N., personaggio da tempo noto alle forze dell'ordine e con una lunga lista di reati alle spalle, ha aggredito un connazionale di 21 anni utilizzando una bottiglia. Impugnato il collo del recipiente di vetro, che presentava all'estremità un bordo frammentario ed affilato, ha colpito il rivale all'altezza della gola, facendolo sanguinare copiosamente.

Una scena che non è sfuggita ad alcuni residenti i quali, terrorizzati dalla vista del giovane a terra e col volto ricoperto di sangue, si sono occupati di far scattare l'allarme, allertando immediatamente le autorità ed i soccorritori del 118.

In via Castagnito si sono precipitati a sirene spiegate gli uomini del commissariato San Paolo ed alcuni colleghi della squadra volanti della questura di Roma, che hanno cercato di carpire qualche informazione dalla vittima, prima di affidarla alle cure dei sanitari, per poter identificare ed individuare il responsabile dell'aggressione.

Grazie alle indicazioni ricevute, i poliziotti sono riusciti in breve a rintracciare il 32enne, sorpreso proprio mentre cercava di aprire il portone di casa ed ancora in possesso dell'arma utilizzata poco prima per ferire il connazionale. Tratto in arresto e trasportato negli uffici della questura, A.N. è stato sottoposto alle consuete operazioni di identificazione. Pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e contro la persona, è stato dichiarato in arresto con l'accusa di tentato omicidio.

Molto gravi invece le condizioni del 21enne il quale, nonostante la pronta assistenza da parte del personale del 118 e le cure ricevute sul posto, aveva nel frattempo perso i sensi. Trasportato con l'elisoccorso all'ospedale San Camillo di Roma, è stato sottoposto ad un delicato quanto urgente intervento chirurgico, durante il quale i medici hanno rimosso numerosi frammenti di vetro dalla profonda lacerazione subita al collo. Resta ricoverato in prognosi riservata ed in gravi condizioni.

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