Rory Gallagher a Montreux: profumi d’antan del blues rock

Molti anni prima dell’avvento degli U2 Rory Gallagher (dopo aver lasciato i Taste) era il paladino dell’Irlanda rock. Chitarrista dal grande virtuosismo e dal maturo linguaggio blues, univa l’amore per la tradizione (Robert Johnson e Buddy Guy) con la potenza del rock. I suoi erano dischi «caldi» (come Deuce e Tattoo) ma soprattutto dal vivo era una forza della natura. I suoi concerti erano mitici (gli album Irish Tour e Live in Europe) quindi per i vecchi fan e per gli appassionati del sano blues-rock di una volta è imperdibile Live at Montreux, splendido riassunto per suoni e immagini delle sue apparizioni al festival svizzero tra il ’75 e il ’94 (Gallagher morirà l’anno dopo per problemi di fegato dopo una vita sregolata). Il dvd mostra il suo stile ansioso e battagliero, inattaccabile dagli anni, che affronta a tutto volume i suoi classici come Tattoo’d Lady, Cradle Rock, quelli di Chicago come Messing With the Kid e I’m Ready, con avvincenti parentesi acustiche come Pistol Slapper Blues di Blind Boy Fuller. Da antologia la cattivissima Going To My Hometown con il mandolino che sembra una chitarra elettrica. Da riscoprire.

RORY GALLAGHER - Live at Montreux - Edel 28 euro

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