Salvini: "2 Giugno? Niente da festeggiare"

L'europarlamentare della Lega, Matteo Salvini, si dice contrario alle troppe feste e quindi propone di ridurle, a partire da quella del 2 giugno: "Non so quanto ci sia da festeggiare visto il momento. Quindi si potrebbe tornare all’antica"

Salvini: "2 Giugno? Niente da festeggiare"

Milano - Più che altro se la prende con l'eccesso di ponti e vacanze. Però a finire nel mirino di Matteo Salvini, eurodeputato della Lega Nord, è anche la festa ella Repubblica, che come ogni anno si celebra il due giugno. Quando c’è crisi bisognerebbe ridurre le feste e "consentire l’apertura dei negozi tutto l’anno, anche la domenica per chi vuole. Salviamo magari Natale e Pasqua, feste con la F maiuscola". Intervistato da KlausCondicio, Salvini dice che sarebbe utile ridurre le feste, a cominciare dal 2 giugno: "Credo che in pochi si accorgeranno della festa - spiega - non so quanto ci sia da festeggiare visto il momento. Quindi si potrebbe tornare all’antica".

Vacanze estive "Io tagliarei anche i tre mesi di vacanze estive per le scuole - prosegue Salvini - 

riducendoli a due. Siamo il paese d’Europa che ha le vacanze estive più lunghe in assoluto. Difficili da sostenere, sia per le famiglie sia per il commercio. Distribuirei le pause in maniera diversa durante l’anno".

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