Sanità Sui nuovi manager si riapre lo scontro con Pdl e Udc

Sanità siciliana, si cambia. La giunta regionale guidata da Raffaele Lombardo ha nominato i 17 manager chiamati a guidare le aziende sanitarie siciliane. Diciassette professionisti che dovranno mettere in pratica il piano di rientro varato dal governo, quel piano che è stato ritenuto tanto convincente da scongiurare il commissariamento. Lombardo gongola. «Abbiamo cambiato il sistema, centrando in pieno gli obiettivi fissati dal piano di rientro. I manager sono stati scelti dalla giunta senza alcuna lottizzazione». Ma le polemiche non mancano. A cominciare da quelle dello stesso Pdl, che pure con Lombardo è in giunta: «Ancora una volta – tuona il coordinatore regionale Giuseppe Castiglione – Lombardo ha fatto prevalere la logica di appartenenza politica e partitica a quella della professionalità. Ha preferito azzerare, tout court, tutta la classe dirigente». Furibondo anche l’ex governatore Salvatore Cuffaro, che con l’Udc è fuori dal governo regionale, che grida alla «lombardizzazione» e all’inciucio col Pd.

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