Sequel Spunta la quarta puntata L’ha scritta la moglie Maeve

E non è finita qui. Le avventure di Tito de’ Lamenti, settantasettesimo conte di Gormenghast, il personaggio portante della saga di Mervyn Peake, sono destinate a proseguire. L’autore, morendo, aveva lasciato un abbozzo iniziale della quarta «puntata», dal titolo Titus Awakes. Fu sua moglie, Maeve Gilmore, a proseguire dal 1970 in gran segreto l’opera del marito, ma nulla del sequel era noto fino a oggi. Fino a quando cioè, come annunciava pochi giorni fa The Guardian, una nipote della signora ha scoperto il manoscritto del quarto volume gormenghastiano. La storia vede Tito vagare come un pellegrino fra mondi sconosciuti fino a quando, su un’isola, avviene il colpo di scena: la sua metamorfosi in... Mervyn Peake. Senza dubbio un boccone succosissimo, del quale infatti tre editori inglesi si stanno contendendo i diritti per festeggiare nel miglior modo possibile il centenario della nascita dello scrittore e pittore inglese, nato in Cina il 9 luglio del 1911 (e morto in Inghilterra nel ’68). Dalla saga di Gormenghast la Bbc trasse qualche anno fa una fiction di grande successo. Ora dobbiamo attenderci una trasposizione sul grande schermo?
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