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Streghe, la serie magica che non passa mai di moda

Su Amazon Prime Video ci sono tutte le stagioni di Streghe. Ecco perché, ancora oggi, è considerata una tra le serie tv cult degli anni '90

Streghe, la serie magica che non passa mai di moda
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Era il 1998 quando in America – in Italia su Rai Due un anno dopo – le tre sorelle Halliwell hanno fatto il loro ingresso in tv. Protagoniste della serie di Streghe, prodotta dal compianto Aaron Spelling, fin dal primo episodio ha catalizzato l’attenzione del pubblico diventando, di fatto, una tra le produzioni più celebri che sono arrivate in tv alla fine degli anni ’90. Streghe, che è disponibile nella sua interezza su Amazon Prime Video, conta ben 8 stagioni (andate in onda dal settembre del 1998 al maggio del 2006) e ben 178 episodi. In America è stato un vero e proprio successo sia di pubblico che di critica, in Italia è stata una tra le serie tv di importazione che ha segnato la programmazione di Rai Due. Forse, qui nel nostro Paese, è stata l’ultima produzione americana che ha attirato un pubblico eterogeneo. Sia adulto che giovane.

Che Streghe sia un cult non si discute. Ha rappresentato un’epoca che non esiste più, per la tv a stelle e strisce e, soprattutto, è stata la prima serie fantasy più longeva con tre protagoniste femminili. Ha brillato quasi sempre per qualità e ricercatezza nelle storie. C’è stato un calo durante la stagione 6 ma le storie sono tornate a brillare per chiudersi poi degnamente con l’ottavo capitolo. Streghe ha lanciato la carriera di Holy Marie Combs, ha consacrato Alyssa Milano e, purtroppo, è stato il canto del cigno per la vita da attrice di Shannen Doherty, la ex Brenda Walsh di Beverly Hills.

Tre sorelle e il magico libro delle Ombre

La vicenda è ambientata in una patinata San Francisco. Piper, Phoebe e Prue (la formazione originale) sono tre sorelle che vivono in una villa stile vittoriano che hanno ereditato dalla nonna. In una notte, quella dell’equinozio di autunno, la più piccola delle tre sale in soffitta e scopre un libro con formule magiche e incantesimi. Il libro delle Ombre fa parte della loro eredità, infatti le sorelle scoprono di essere le mitiche sorelle del trio e hanno il compito di difendere la Terra dalle forze oscure del male. Piper ottiene il potere di fermare il tempo e poi di far esplodere gli oggetti, Prue quello della telecinesi e Phoebe quello delle premonizioni e successivamente quello di levitare. Per loro non sarà facile bilanciare la vita e "l’attività" di famiglia, anche perché scoprono che il mondo sotterraneo, popolato da demoni malvagi, ha tutte le intenzioni di uccidere le sorelle del trio. Aiutate da Leo, un angelo bianco, Piper, Phoebe e Prue abbracciano il loro destino consapevoli dei rischi.

Magia, mistero e tanto romanticismo

Potere alle donne. Questo potrebbe essere il “mood” di Streghe. Con la freschezza di un racconto che unisce tutti gli stilemi più classici di una storia fantasy, la serie è capace di fotografare anche il vissuto di una famiglia contemporanea, focalizzando il punto focale del discorso su tre sorelle che cercano la propria identità in un mondo che non dà (a nessuno) una seconda possibilità. Per la tv generalista, Streghe è stato una sorta di Sex & The City con la magia, perché all’eterna lotta tra bene e male, vittorie e sconfitte, lo show ha aperto una lunga parentesi sul mondo delle donne, facendo emergere le loro paure e le insicurezze. Non è mancato la componente romance, come è giusto che sia, che ha regalato una particolarità in più allo show. Indimenticabile è stato l’amore impossibile tra Leo e Piper, e quello maledetto Phoebe e Cole Turner (Julian McMahon).

L’uscita di scena di Prue

Con tre donne sul set non è stata una convivenza facile. Come hanno riportato i rumor dall’America, pare che già durante la fine della seconda stagione ci sarebbero state delle tensioni tra Alyssa Milano e Shannen Doherty. Tensioni che, inevitabilmente, si sono aggravate sempre di più tanto è vero che la produzione ha dovuto prendere una decisione. L’episodio numero ventidue della terza stagione segna un punto di rottura con il classico canovaccio di Streghe. Un demone (inviato dalla Sorgente) finisce per uccidere Piper e Prue, lasciando i fan con il fiato sospeso fino al primo episodio della stagione quattro in cui viene svelato che Leo non è riuscito a salvare Prue dalla morte. Il trio pare essersi spezzato, ma, in loro soccorso arriva Paige (Rose McGowan)

E poi arriva la sorella "segreta"

Non è stato affatto facile portare avanti lo show senza l’amatissima Prue. La sua uscita di scena è stata un duro colpo per i fan, ma la serie era una tra le più seguite in tv e quindi si doveva trovare un escamotage. Al posto di Prue entra in scena Paige, personaggio che resta in Streghe fino alla fine della stagione 8. È stata presentata come la sorella segreta, nata da una relazione extraconiugale della madre di Piper e Phoebe con un angelo bianco. Grazie all’arrivo di Paige, lo show ha trovato la sua linfa e nonostante il calo di ascolti iniziale, Streghe ha ritrovato la sua stabilità. Shannen Doherty non è tornata più nella serie, venendo quasi cancellata dall’immaginario. Si disse che avrebbe ripreso il ruolo solo al raggiungimento dei 200 episodi. La serie, però, si è conclusa molto prima.

Una serie da 7 milioni di telespettatori

Bisogna considerare Streghe una serie da record. Oggi è una delle serie fantasy più popolari di sempre tanto da essere stata trasmessa in ben 55 Paesi. Nel 2006, al termine delle otto stagioni, ha vinto il premio Academy of Motion Picture Arts and Sciences come serie più longeva della storia con tutte protagoniste femminili. Tra gli altri numerosi riconoscimenti ottenuti vi è anche un BAFTA Awards per l'eccellenza televisiva al noto produttore esecutivo Aaron Spelling. Il solo primo episodio è stato visto da quasi 7 milioni di telespettatori, che diventano quasi 8 milioni nel suo finale di stagione. All’inizio erano stati ordinati solo 13 episodi ma alla luce di un grande successo di pubblico, si è deciso di allungare lo show ai canonici 22 episodi e coprire la programmazione fino a maggio. Nel 2010 l’Huffington Post ha inserito Streghe nella top ten delle più grandi serie televisive fantasy di tutti i tempi. È inoltre in Italia è stata la quinta serie tv statunitense più vista nel ventennio 1991-2011.

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Il titolo originario era House of Sisters

Consapevoli di star per portare in tv una serie diversa dal solito, si è lavorato molto per cercare di realizzare un prodotto da lunga serialità. All’inizio non doveva chiamarsi Charmed (nel suo titolo in inglese) ma bensì House of Sisters. Ancor prima, le vicende dovevano essere ambientate a Boston e le sorelle dovevano essere tre amiche del college. Si era pensato persino di ambientare la serie durante la caccia alle streghe ma l’idea è stata scartata per qualcosa più contemporaneo, e raccontare una storia di magia in epoca moderna per un’immagine più alla portata di tutti sulla religione wicca.

Lo spin-off ispirato alla Sirenetta mai realizzato

Durante la quinta stagione, o meglio nel doppio episodio che ha aperto il quinto arco narrativo, Phoebe è diventata una sirena ed è andata alla scoperta del mondo sottomarino, popolato anche qui da creature mistiche e leggendarie. Era paventata l’idea di uno spin-off ispirato al mito de La Sirenetta ma, nonostante fosse già pronta la sceneggiatura per un episodio di pilota, a causa dei tagli al budget lo show non è stato mai ordinato.

Il reboot mal digerito dai fan

Ai fumetti e ai romanzi che sono stati prodotti prima e dopo il finale di Streghe, per molto tempo si è parlato di un film sequel alla serie che di fatto non è stato mai realizzato. Invece, nel 2018, è stato realizzato un remake della storica serie tv con uno sguardo ancora più contemporaneo e con tre sorelle di origine ispanica. Non ha mai avuto molto successo ed è stata aspramente criticata dai fan. Andata avanti fino al 2022 è stata poi cancellata dopo 4 stagioni con un finale per nulla soddisfacente.

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