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Sicurezza: città blindata per Francia-Marocco. Nuova stretta sulla movida e presidi mobili

Oltre al match, più sorveglianza da Bicocca a Gratosoglio

Sicurezza: città  blindata per Francia-Marocco. Nuova stretta sulla movida e presidi mobili
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Particolare attenzione alle misure di sicurezza in vista dell'incontro di calcio tra Francia e Marocco, valido per i quarti di finale dei Mondiali Fifa 2026 in programma oggi. È su questo evento sportivo - per prevenire possibili manifestazioni spontanee di festeggiamenti e garantire l'ordine pubblico evitando situazioni di assembramento o tensioni, come già avvenuto in passato dopo partite di rilievo - che è stato incentrato ieri mattina il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi come sempre a Palazzo Diotti.

Sono stati programmati così servizi intensificati di vigilanza su tutto il territorio metropolitano, con il coordinamento di Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale. Le forze dell'ordine saranno schierate soprattutto nelle zone tradizionalmente più sensibili ai raduni di tifosi, come piazza Duomo, Corso Buenos Aires e i principali luoghi di aggregazione serale.

Dal calcio alla movida, il focus del Comitato si è poi spostato sulle aree della città segnate da degrado e illegalità notturna. Particolare attenzione è stata riservata al quartiere Bicocca e ad altre zone interessate da fenomeni di movida selvaggia, spesso denunciati dai residenti per rumori molesti fino a tarda notte.

A seguito di recenti episodi di disturbo, risse e schiamazzi, è stata disposta l'intensificazione dei controlli serali e notturni. Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Polizia Locale opereranno in sinergia per prevenire spaccio, ubriachezza molesta e atti di vandalismo, garantendo la vivibilità per chi risiede nei quartieri.

"L'obiettivo si legge nella nota della Prefettura è assicurare la piena fruibilità degli spazi urbani nel pieno rispetto dei residenti".

Sempre nell'ambito del Comitato è stata disposta, a partire da lunedì, l'attivazione di presìdi mobili nel quartiere Gratosoglio. L'iniziativa, affidata a Polizia e Carabinieri, vuole aumentare la prossimità delle forze dell'ordine sul territorio, rispondendo alle numerose segnalazioni dei cittadini che da tempo lamentano problemi di sicurezza, spaccio e degrado urbano.

I presidi fungeranno anche da punto di ascolto e di riferimento rapido per le denunce immediate, in una zona da mesi sotto osservazione da parte delle istituzioni.

Con queste misure la Prefettura intende inviare un segnale chiaro: l'estate milanese non sarà sinonimo di tolleranza zero verso chi disturba la quiete pubblica.

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