Si chiama Roborock Saros Rover ed è il primo robot aspirapolvere che è in grado di salire in gradini delle scale e pulirle perché non necessita di una piattaforma che lo sollevi. Il merito è delle "gambe-ruote", un sistema che permette di estendere delle gambe robot alla cui estremità ci sono appunto le ruote.
Ognuna è indipendente così il robot si può posizionare a cavallo dei gradini e effettuare anche la pulizia delle scale, oltre ad essere in grado di passare da un piano all'altro della casa.

Insieme a questo modello arrivano anche le novità 2026, a partire da quelli di fascia alta, i Saros. Roborock Saros 20 è migliorato nella capacità di riconoscere gli oggetti, ne distingue 201 tipi, e ha anche potenziato la sua capacità di articolazione che permette di superare piccole soglie fino a 4,5 cm di altezza o soglie "doppie" fino a un totale di 8,5 cm.
Per chi ha esigenze limitate in termini di altezza, con divani o. mobili che lasciano una luce particolarmente ridotta da terra, c'è Saros 20 Sonic: è alto solo 7,98 cm grazie alla torretta retrattile che rientra nel corpo del robot, utilizza un mocio sonico estensibile e aspira con una potenza di 35.000 Pa, andando poi a lavare i panni con acqua calda a 100 gradi.

Infine si aggiorna anche la gamma Qrevo con Curv 2 Flow, un modello che utilizza un mocio a rullo che preme sul pavimento con una forza di 15 Newton ed è estensibile per lavare ai bordi di mobili e muri.
Quando passa sui tappeti il robot solleva il rullo e lo copra con uno "scudo" che evita di bagnare le fibre del tessuto, aumentando contemporeneamente l'intensità di aspirazione per una pulizia più efficace.
Su Qrevo 2 si aggiorna anche la stazione di ricarica che diventa più efficace nel lavare il rullo (a 75 gradi) e lo asciuga con aria calda a 55 gradi, oltre ad ospitare il sacchetto per la polvere che contiene un paio di mesi di sporcizia accumulata.

Novità anche per la pulizia semi-manuale: Roborock F25 ACE Pro è un aspirapolvere wet&dry, in grado sia di catturare la sporcizia (la potenza aspirante è di 25.000 Pa), sia di lavare il pavimento grazie all'utilizzo di un rullo frontale irrorato di acqua pulita.
Ad ogni passaggio, l'acqua bagna il rullo con la soluzione detergente e raccoglie subito quella sporca, aiutandosi con il sistema JetFoaming che crea una schiuma che aiuta a rimuovere le macchie più difficili, come l'unto da grasso e olio e le macchie di cibo.
Quando serve, basta premere un tasto e la schiuma verrà erogata
tramite l'ugello anteriore per poi rimuoverla tramite il rullo. Terminata la pulizia, la scopa lavapavimenti va posizionata nella base che lava con acqua calda a 95 gradi e asciuga con aria calda alla stessa temperatura.