Amori, amici e tante risate. Arriva "Undateable", il nuovo "Friends"

Le disavventure sentimentali di alcuni trentenni sono al centro della sit-com già di culto negli Usa

Amori, amici e tante risate. Arriva "Undateable", il nuovo "Friends"

I critici Usa l'hanno definita «la sit-com dell'anno». E poco importa se ha vinto facile. Sembra infatti che, tra intrighi politici, zombie e detective, la gran parte dei network televisivi si sia dimenticata che ai telespettatori ogni tanto piace ridere e basta. E Undateable , da stasera e ogni martedì in onda in prima serata su Joy, fa bene il suo lavoro. Che è quello di tenere alto, o quantomeno difendere, la tradizione della cara vecchia sit-com all'americana un po' trascurata negli ultimi tempi.

Per farlo la NBC, che visto il successo della prima stagione della serie ne ha già messa in cantiere un'altra, si è affidata a due nomi di primo piano della comedy: Bill Lawrence, produttore di successi come Friends , Scrubs , La tata e Cougar Town , e lo sceneggiatore Adam Sztykiel, che dopo l'esordio cinematografico dei suoi Pa rto col folle e Un amore di testimone , ha deciso di sondare il mondo del piccolo schermo.

La storia di fondo è basata sul best-seller omonimo Undateable: 311 Things Guys Do That Guarantee They Won't Be Dating Or Having Sex di Ellen Rakieten e Anne Coyle. Il manuale degli aspiranti playboy d'America e non solo.

La trama è fra le più lineari che si possano immaginare: ci sono quattro amici sulla trentina che, per un motivo o per l'altro, non hanno la minima idea di come approcciarsi alle ragazze. Il portabandiera del gruppo è Justin (Bret Morin) proprietario del bar dove si incontrano nonché il meno sfigato di tutti. Carino oltre la media, con un'attività che, se non di successo, non dà certo pensieri, è però affetto da una timidezza cronica che gli impedisce di chiedere di uscire a Nicki (Briga Heelan), la cameriera che ha assunto oltre un anno prima e della quale è per nulla segretamente innamorato. Ogni volta che ci prova l'approccio si conclude con un mezzo disastro che è fra i momenti più divertenti di ogni episodio.

Ma a offrirsi come guida morale e non solo del gruppo arriva Danny (Chris D'Elia), nuovo coinquilino di Justin e suo esatto opposto: simpatico, piacione, rilassato, impermeabile alle opinioni altrui tanto quanto abile con le donne. E, soprattutto, incapace di impegnarsi in una relazione stabile. A fare da contraltare a un mondo tutto maschile Leslie, sorella maggiore di Danny, che si lega subito ai quattro ragazzi forse perché rivede in loro la stessa sfortuna in amore che la sta perseguitando da quando il suo matrimonio è andato in malora.

Il tema dei trentenni con problemi amorosi e allergici a un impegno che vada oltre una serata insieme è uno dei più sfruttati dall'alba dei tempi. Senza scomodare Friends , Danny e Justin ricordano rispettivamente Barney e Ted della puripremiata How I Met Yor Mother . Il bar, dove è girata almeno metà della serie, fa il resto. Appurato che l'originalità non è una delle migliori qualità di Undateable vale la pena di capire perché resta comunque un buon prodotto.

La risposta è la più banale che ci sia: funziona. Il concept di fondo è un evergreen dal quale si traggono nel migliore dei casi due dritte e nel peggiore due risate, le gag saranno pure semplici ma non sono scontate, i personaggi sembrano stereotipati ma funzionano, il ritmo è incalzante e non ci sono momenti morti. Di tanto in tanto, fra una battuta e l'altra, è infilata magistralmente una di quelle scene tenere che ti fanno affezionare ai protagonisti e ti fanno venir voglia di andare a vedere che fine faranno. Anche se lo sai benissimo. Ma, come spesso si dice, quello che conta è il viaggio e non il traguardo, e quindi non importa.

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