Arriva il film con gli ultimi fuochi di Michael Jackson

Dopo tanti pettegolezzi, speculazioni, indagini, finalmente si parla di Michael Jackson come artista. Sempre di business si tratta, ma stavolta l’attesa dei fan è parossistica, tanto che la Sony sarà costretta a far uscire nei cinema This Is It, il film sulle ultime ore sul palco di Jacko, il 28 ottobre anziché il 30. «Vista la grande domanda dei fan - annuncia la Sony - impazienti di vedere il re del pop durante le prove pochi giorni prima della sua morte, la pellicola uscirà con un paio di giorni di anticipo». Il film farà il giro del mondo ma resterà nelle sale solo due settimane e i biglietti saranno in vendita dal 27 settembre. Il film-documentario racconta le ultime ore da popstar di Jacko, e mostra le prove dei concerti per il suo grande ritorno con i preannunciati 50 show alla 02 Arena di Londra. Finalmente tutti potranno vedere in che condizioni era Jackson mentre si preparava alla maratona canora. Il regista è il coreografo Kenny Ortega, che ha lavorato a lungo con Michael e ha a disposizione oltre 100 ore di riprese per raccontare le ultime ore dell’artista. «I fan vedranno Michael come non lo hanno mai visto - racconta Ortega - è una rara prospettiva da dietro le quinte forte, emozionante, toccante, potente».
Anche da noi prosegue il business del caro estinto. Il 29 agosto Arcana pubblica Michael Jackson. Il re del pop di Chris Roberts, viaggio in 150 foto nel mondo dello stravagante cantante. Intanto giovedì sera Gloria Gaynor, regina della disco music che ha festeggiato gli 80 anni alla Capannina di Forte dei Marmi con un fastoso concerto, ha cantato alcuni brani dei Jackson 5 in ricordo del re del pop.
Se arrivano buone notizie per i fan, non si ferma il gossip e il fango sulla figura del cantante. Il tabloid Te Sun annuncia che Michael avrebbe avuto una relazione gay con Jason Pfeiffer, un corpulento 35enne che lavorava nella clinica dermatologica del dottor Arnold Klein, dove si curava la star. Pfeiffer ha detto: «Il nostro primo appuntamento è stato nella mia auto per non essere visti dalle sue guardie del corpo, ma sono stato anche a casa sua. Ci divertimmo molto, ora ho un grande vuoto nel cuore». Verità? Ricerca di un po’ di pubblictà o semplice spazzatura? Intanto continua a slittare la data della sepoltura di Jacko; senza dare spiegazioni i familiari l’hanno spostata dal 29 agosto al 3 settembre.

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