Bufera contro Giancarlo Magalli, interviene il consigliere Rai: "Intollerabile, chi ha sbagliato deve pagare"

Grandi polemiche contro I fatti vostri di Giancarlo Magalli per una bottiglia lanciata in mare dall'inviata del programma Rai; duro intervento del consigliere Rai dopo le rimostranze ambientaliste

Grande polemica su Giancarlo Magalli e su I fatti vostri per un servizio mandato in onda qualche giorno fa, che ha scatenato le ire degli ambientalisti. Tutto ha inizio quando emerge la notizia di una bottiglia ritrovata sulla spiaggia di Mola di Bari, in Puglia. Al suo interno 31 biglietti che qualcuno aveva deciso di affidare al mare, in un gesto simbolico ed emozioante che però non è compatibile con le battaglie ecologiste. Tuttavia, almeno per questa volta, la maggior parte delle persone ha deciso di sorvolare sul lato ambientalista per concentrarsi su quello più romantico del gesto. La trasmissione di Giancarlo Magalli ha deciso di riprendere la notizia e di mandare un'inviata sul posto con l'intento di far incontrare chi ha ritrovato la bottiglia con chi l'ha affidata al mare. Un momento delicato di televisione, che si è però trasformato in qualcosa di diverso, che ha fatto scatenare le associazioni ambientaliste.

Nella puntata di venerdì 12 giugno, nel luogo del ritrovamento, l'inviata de I fatti vostri ha fatto incontrare i due protagonisti principali di questa bella storia d'altri tempi. Terminati i convenevoli di rito, però, accade qualcosa che nessuno da casa si sarebbe mai potuto immaginare. L'inviata di Giancarlo Magalli ha mostrato al pubblico una bottiglietta, che da lì a poco sarebbe stata simbolicamente affidata al mare, allo stesso modo di quanto fatto dall'autrice dei bigliettini. "È biodegradabile, si scioglierà in breve tempo in mare", ha annunciato l'inviata, spiegando che quella che aveva in mano era una bottiglia realizzata con prodotti naturali derivanti dal mais. Tuttavia, la sua affermazione non è corretta, perché i tempi di decomposizione delle bioplastiche in mare sono comunque lunghi e vicini ai 6 mesi.

Immadiata la reazione delle associazioni, prima fra tutte Clean Sea LIFE: "Nessuna bioplastica si scioglie rapidamente in mare, ma solo negli impianti industriali". Tra i primi a capire l'errore commesso dall'inviata de I fatti vostri c'è il volontario di Retake Mola di Bari, che cerca di rimediare al gesto inconsulto assicurando che la bottiglia verrà rapidamente recuperata. Anche Giancarlo Magalli interviene nella questione, ribadendo il concetto che nessuna bottiglia dev'essere mai gettata in mare. Il danno ormai era stato fatto e le rimostranze contro il programma della Rai sono state tantissime, tanto da costringere all'intervento Riccardo Laganà, consigliere di amministrazione Rai: "È intollerabile tutto questo nel servizio pubblico. I responsabili editoriali di questo pericoloso messaggio si devono scusare, dare spazio nei prossimi giorni a chi si occupa seriamente della difesa del mare e dell'ambiente. [...] Chi ha sbagliato deve pagare"".

Dopo le polemiche è stata diramata una nota ufficiale da parte della rete: "Rai2 provvederà in tempi brevissimi a ripristinare una corretta informazione sullo smaltimento della plastica, tornando sul tema trattato nell'ultima puntata de 'I fatti vostri', venerdì scorso. Essendosi conclusa la stagione del programma, ne parleremo questa settimana in un altro popolare e seguito contenitore in diretta, 'Detto Fatto'". In studio, nel programma di Bianca Guaccero, saranno presenti esperti del settore che spiegheranno come, anche le bioplastiche, possano arrecare un danno all'ambiente se non smaltite nel modo corretto. Verrà affrontato anche l'argomento delle microplastiche, tra i grandi responsabili dell'inquinamento planetario. "Sarà il modo non solo per rimediare ad un messaggio errato, ma anche per contribuire all'azione di educazione ambientale nella quale tutto il Servizio Pubblico è attivamente impegnato", conclude la nota di Rai2.

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Commenti

pilandi

Lun, 15/06/2020 - 16:41

Certo che se questi sono i messaggi che danno...ditegli che hanno già inventato le email.