Ceretta, parolacce e deperimento: la verità su 40 anni vergine

40 anni vergine è un film che racconta la storia di un uomo che, a quarant'anni, non ha mai avuto un rapporto sessuale. Per realizzare il film il protagonista Steve Carell si dimostrò pronto a tutto

Ceretta, parolacce e deperimento: la verità su 40 anni vergine

40 anni vergine è la commedia con Steve Carell, famoso attore e comico statunitense, che andrà in onda questa sera alle 23.19 su Canale 5. La pellicola, diretta da Judd Apatow, ebbe un enorme successo di pubblico quando arrivò in sala e il suo interprete principale venne premiato anche con il Mtv Movie Award per la migliore interpretazione comica.

40 anni vergine, la trama

Andy Stizter (Steve Carell) lavora in un magazzino e ha la casa piena di fumetti e action figures che sottolineano la sua appartenenza a quella fascia di uomini che non hanno superato il complesso di Peter Pan. Una serata, durante una partita a poker coi suoi amici e colleghi, Andy finisce con il confessare beatamente di essere ancora vergine e di non aver mai avuto un rapporto completo con una donna. La notizia coglie così impreparati gli altri uomini seduti al tavolo che ognuno si sente in diritto (e in dovere) di dare un consiglio a Andy per migliorare questa situazione. David (Paul Rudd) mette a disposizione la sua collezione di porno affinché Andy possa almeno masturbarsi. Mooj (Gerry Berdnob) gli dice invece che la cosa più importante non è l'atto sessuale in sé, quanto l'importanza di trovare qualcuno da amare. Cal (Seth Rogen) gli consiglia invece di provarci con la commessa di una libreria (Elizabeth Banks) per cui Andy sembra avere una piccola cotta. L'amico Jay (Romany Malco) consiglia invece di eliminare il problema alla base e organizza un incontro tra Andy e una prostituta. Quando, tuttavia, Andy si accorge che la prostituta con cui dovrebbe fare sesso è un transgender, l'uomo decide di piantare in asso i consigli dei suoi migliori amici e organizza un appuntamento con Trish Piedmont (Catherine Keener), ma le cose non vanno esattamente come previsto.

Cerette e parolacce: la verità dietro il film

Steve Carell, il protagonista di 40 anni vergine, ha affrontato molte sfide per poter partecipare al film e, soprattutto, per cooperare al suo succusso. Per interpretare Andy, infatti, ha perso circa quattordici chili. Secondo quanto riporta il sito dell'Internet Movie Data Base, all'inizio il regista Judd Apatow non era sicurissimo di questa scelta. Secondo lui, infatti, un comico a cui importa di sembrare bello non era necessariamente un bene per una commedia come 40 anni vergine. Tuttavia dopo la "trasformazione" di Steve Carell, Judd Apatow si rese conto che il dimagrimento dell'attore serviva a rendere maggiormente l'idea che il personaggio di Andy non avesse mai fatto sesso solo per la sua timidezza e non per il suo aspetto fisico.

La dedizione di Steve Carell verso 40 anni vergine era tale che, sempre secondo IMDB, finì con l'aver paura che lo studio decidesse di interrompere la produzione a causa del linguaggio sboccato che viene usato per tutta la durata del film. Seth Rogen confessò che la paura del suo co-protagonista era tale da spingere Carell a pregare gli sceneggiatori a scrivere una seconda versione dello script originale, eliminando il maggior numero di imprecazioni. Alla fine lo studio accettò il film così com'era e all'anteprima mondiale anche i genitori ottantenni di Carell parteciparono alla visione, con il massimo imbarazzo del figlio per tutte le battute sul sesso, alcune delle quali vennero improvvisate dal cast.

Ma l'esempio migliore per comprendere quanto Steve Carell si fosse messo a disposizione del film è quello inerente la scena in cui Andy si fa la ceretta. Come riportato da Coming Soon, Steve Carell decise di depilarsi veramente il petto, in modo che i gemiti di dolore fossero il più verosimili possibili. Carell ha detto ad Apatow: "Deve essere reale. Non sarà divertente se facciamo solo finta o se usiamo gli effetti speciale. Bisogna far vedere che sta succedendo veramente". Così Steve Carell, con cinque macchine da presa puntate addosso, si sottopose a un vero trattamento di depilazione, con l'ansia di dover anche interpretare bene la scena, dal momento che poteva essere fatta una sola volta.

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