Cultura e Spettacoli

Così Vin Diesel ha rotto il naso a uno stuntman

Fast and furious è il primo capitolo della fortunata saga incentrata sulle corse clandestine a Las Vegas: tuttavia la lavorazione non fu affatto scevra di problemi

Fast and furious, quando Vin Diesel ha rotto il naso a uno stuntman

Fast and furious - che andrà in onda questo pomeriggio alle 18.43 su 20 Mediaset - è il primo capitolo di una fortunata serie action dedicata al mondo delle corse automobilistiche clandestine interpretata da Vin Diesel e, per molti anni, dall'attore Paul Walker che perse tragicamente la vita nel 2013 proprio a causa di un incidente stradale. Fast and furiuos è nato dopo che il regista lesse un articolo su Vibe in cui si parlava delle corse di macchine clandestine della città di New York.

Fast and furious, la trama

Uscito in sala nel 2001 per la regia di Rob Cohen, Fast and furious è ambientato a Las Vegas, dove Dominic Toretto (Vin Diesel) organizza pericolose corse clandestine. Toretto sembra essere collegato, inoltre, a una serie di rapine armate decisamente pericolose che stanno mettendo in ginocchio la città. Così l'agente Brian O'Conner (Paul Walker) decide di indagare sull'uomo, accettando un incarico sotto copertura. Brian deve, per prima cosa, guadagnarsi la fiducia di Toretto e per farlo lo sfida prima a una corsa in macchina dove mostra la sua abilità e poi lo salva quando si presenta la polizia. Tuttavie le indagini di Brian sembrano complicarsi, soprattutto quando tra lui e la sorella di Toretto, Mia (Jordana Brewster), comincia a nascere qualcosa. Intanto, all'orizzonte, si profila la minaccia di un clan rivale, guidato da Johnny Tran (Rick Yune).

Quando Vin Diesel colpì uno stuntman

Quando Fast and furious è uscito in sala nell'estate del 2001 nessuno avrebbe mai potuto immaginare che quel film sulle corse d'auto clandestine sarebbe diventato il primo capitolo di una delle saghe cinematografiche più redditizie di sempre. Dal 2001, infatti, al cinema sono arrivati ben nove film, mentre il decimo - che dovrebbe essere il capitolo conclusivo - è atteso per il 2023. A questo si devono aggiungere anche gli spin-off, i cortometraggi ambientati nel mondo pericoloso di Las Vegas e persino una serie animata. Il film del 2001 ha dunque aperto le porte a un vero e proprio universo in espansione, che sembra non essere destinato a fermarsi. Almeno non nel breve periodo di tempo. La fortuna della saga è stata anche quella di sapersi in parte reinventare, accostando alla trama legata al mondo delle corse elementi che guardano più all'heist movie (il cosiddetto "film sul colpo grosso") o al thriller. Tuttavia, prima che Fast and furious si tramutasse nel campione d'incassi che poi sarebbe diventato, la lavorazione della prima pellicola portò a non pochi problemi sul set.

Uno dei problemi più facili da risolvere fu il fatto che le due protagoniste femminili del film - Jordana Brewster e Michelle Rodriguez - non avevano ancora la patente quando vennero scelte per il film. Come riporta The Wrap alle due non venne chiesto solo di prendere la patente ma anche di seguire i corsi di una scuola automobilistica di Las Vegas insieme a Paul Walker e Vin Diesel per preparare le scene in cui ci sarebbero state effettivamente delle corse. Inoltre, come riporta il sito dell'Internet Movie Data Base, la lavorazione di Fast and furious non partì sotto una buona stella, dal momento che all'inizio Vin Diesel era particolarmente restio a firmare per la parte di Toretto. Accettò solo dopo che la sceneggiura venne cambiata parecchie volte per somigliare di più a quello che aveva in mente. Inoltre Vin Diesel fu anche protagonista di un incidente sul set. Durante le riprese della cosiddetta Race Wars e dello scontro con le forze di Johnny Tran, l'attore colpì con una gomitata uno stuntman che, in quel momento, stava interpretando la parte di una guardia di sicurezza. Il colpo fu così forte che l'uomo finì con il trovarsi con il naso rotto.

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