Gianfranco Vissani: "Le Sardine? Buone solo da mangiare"

Intervistato nel programma radio "I Lunatici", lo chef umbro, a proposito del movimento delle Sardine ha risposto di conoscere e apprezzare solo quelle che prepara nella sua cucina

Intervenendo ai microfoni del programma di Rai Radio2 nel corso del programma "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, lo chef Gianfranco Vissani si è difeso dall’accusa di essere un maschilista e ha ribadito la sua simpatia politica per la Lega, arrivando infine a scherzare sul movimento delle Sardine che per lui hanno valore solo in cucina, non nella realtà politica italiana.

"Il mio 2020 è iniziato bene. A febbraio finirà la mia astinenza sessuale. Ora sono in vacanza, ma resto sempre nel mio locale, ci vuole il guardiano. Ma lavorano più donne da me che in tutti i ristoranti d'Italia", ha detto lo chef iniziando a ruota libera la sua vulcanica intervista in cui ha parlato un po’ di tutto. Ma ha anche voluto chiudere una volta per tutti la polemica da lui stesso innescata alla fine dello scorso anno quando definì il suo un lavoro "da uomo" perché ci vogliono muscoli e forza in cucina. Vissani non ha alcuna intenzione di portarsi dietro anche nel 2020 il peso di quella che per lui è una polemica senza senso perché, come ha dichiarato a "I Lunatici", lui non è affatto sessista, anzi.

Io maschilista? Ma quando mai! Io alle donne non ho fatto nulla di male! Ho solo detto che lavorare in cucina non è una cosa facile", si è difeso lo chef umbro, ribadendo di essere solo stato frainteso. Ma nell’intervista c’è spazio anche per qualche battuta sulla situazione politica italiana. E lo chef non ha alcuna remora nell’esporsi in prima persona. "Io tifo per Salvini", proclama senza lasciar adito a dubbi sulla sua simpatia per il leader leghista. E poi se la prende con gli italiani che non reagiscono al malgoverno che li tartassa con mille balzelli, senza garantir loro alcuna miglioria. "In Italia – ha detto Vissani - siamo comandati male perché siamo dei pecoroni. Ci mettono solo tasse".

Quanto poi a reagire, se questo è quello che pretende di fare il movimento delle Sardine che il prossimo 19 gennaio scenderà in piazza a Bologna, Vissani non li considera affatto espressione del malcontento popolare, anzi, non li considera affatto e ci scherza su: "Le sardine? Le mangio e sono buonissime". Come a dire che per lui esistono solo in cucina, non certo come forza che si definisce apartitica, ma poi conta nelle sue fila solo simpatizzanti con un unico nemico dichiarato in comune: Matteo Salvini.

Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it?

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.