Mamma ho perso l'aereo, il giovane Macaulay Culkin fu maltrattato sul set

Mamma ho perso l'aereo è uno dei film più iconici del periodo natalizio. Non tutti sanno che, nel dietro le quinte, Joe Pesci fece di tutto per farsi odiare da Macaulay Culkin, che all'epoca aveva solo 9 anni

Mamma ho perso l'aereo - che andrà in onda questa sera alle 21.20 su Italia 1 - è una pellicola del 1990 che in pochi anni è riuscito a diventare un titolo iconico, rientrando nell'immaginaria lista di film da vedere durante il periodo natalizio. La star del film è Macaulay Culkin che all'epoca delle riprese aveva solo 9 anni e riuscì a diventare una vera e propria star di Hollywood, con tutte le problematiche legate al raggiungimento del successo in età molto giovane.

Tanto che, in un'intervista riportata dalla CNN, l'attore spiegò di essersi voluto ritirare dal mondo della recitazione quando aveva solo quattordici anni. Oltre al giovane attore, comunque, Mamma ho perso l'aereo può vantare un cast d'eccezione. Tra gli interpreti figurano i nomi di Catherine O'Hara, John Candy e, soprattutto, di Joe Pesci.

Mamma ho perso l'aereo, la trama

La famiglia McCallister è una famiglia numerosa e chiassosa che vive a Chicago e che si sta preparando a partire per passare le vacanze di Natale a Parigi. La sera prima della partenza, nel pieno marasma dei preparativi e della convivenza di così tante persone sotto lo stesso il tetto, il piccolo Kevin McCallister viene messo in punizione dalla madre (Catherine O'Hara) per aver litigato con il fratello maggiore Buzz.

A quel punto Kevin, che si sente bullizzato dai fratelli e dai cugini e che costantemente viene dersi dalla famiglia, grida in faccia alla madre che il suo desiderio per Natale è quello di non vedere mai più nessuno di loro. La mattina successiva, a causa di un malfunzionamento di una sveglia, la famiglia McCallister si sveglia di soprassalto e, soprattutto, in ritardo. Per non correre il rischio di perdere l'aereo cercano di fare tutto con la maggior fretta possibile. Nel caos generale, non si accorgono di aver lasciato a casa Kevin, da solo, se non quando è ormai troppo tardi.

Kevin, dal canto suo, in un primo momento prende molto bene la sua nuova situazione da "uomo di casa", ma ben presto la solitudine e la mancanza della sua famiglia comincia a farsi sentire. Come se non bastasse, ben presto Kevin dovrà vedersela con un paio di ladri da appartamento (Joe Pesci e Daniel Stern) che hanno deciso di derubare la sua casa. E Kevin farà letteralmente di tutto per provare a fermarli.

L'atteggiamento di Joe Pesci contro il piccolo Macaulay Culkin

Come riporta il sito dell'Internet Movie Data Base, il rapporto tra Macaulay Culkin e Joe Pesci non fu dei migliori. Questo, però, avvenne per un chiaro intento da parte dell'attore visto in molti film di Martin Scorsese. Joe Pesci, infatti, voleva che per una migliore riuscita del film, Macauley Culkin sviluppasse una sorta di paura nei suoi confronti, in modo da potersi calare meglio nei panni del piccolo Kevin alle prese con due ladri crudeli. Per questo Joe Pesci evitò quasi sempre Macauley Culkin sul set, rifiutandosi anche di rivolgergli la parola.

Ovviamente un atteggiamento del genere, su un bambino di 9 anni, ebbe come conseguenza che il povero Culkin avesse quasi paura di rivolgere la parola a Joe Pesci, che oltretutto all'epoca era già un attore molto importante e che perciò si portava sulle spalle una sorta di aurea referenziale. Joe Pesci non era solito lavorare coi bambini quindi pensò che il modo migliore per far sì che Culkin pensasse che lui fosse cattivo era non dargli minimamente confidenza.

Secondo quanto racconta l'Indipendent, questo atteggiamento odioso si protrasse anche durante la lavorazione del sequel del film. Durante le riprese di Mamma ho riperso l'aereo - Mi sono smarrito a New York nel 1992, Culkin domandò a Joe Pesci perché non gli avesse mai fatto nemmeno un sorriso. A questa domanda l'attore più maturo rispose con un: "Chiudi il becco!"

Mamma ho perso l'aereo: quando Joe Pesci morse Macaulay Culkin

Durante un'intervista a Late Night With Conan O'Brien, Macauley Culkin raccontò di come l'atteggiamento avverso di Joe Pesci non riguardava solo il non rispondere alle sue domande o evitarlo sul set. L'attore, infatti, raccontò di quando il suo collega lo morse sul serio, lasciandogli anche una piccola cicatrice.

In Mamma ho perso l'aereo c'è una scena, verso il finale, in cui il personaggio di Joe Pesci riesce finalmente a catturare Kevin McCallister. A quel punto lo apprende a un gancio su una porta e lo minaccia di mordergli tutte le dita, una per una. Joe Pesci, però, prese così sul serio il suo ruolo e l'atteggiamento da "cattivo" che aveva avuto per tutte le riprese con il piccolo Kevin, che finì non solo con il morderlo sul serio, ma gli lasciò anche una piccola cicatrice sul dito.

Ecco quello che racconta Macaulay Culkin riguardo questo incidente: "È successo durante una delle scene. Mi appesero alla porta di un armadio o qualcosa del genere e mi dice: 'Ti strapperò queste belle dita una a una' e durante le riprese mi morse davvero. Mi strappò la carne e tutto e io ero solo un bambino di nove anni. E ho ancora la cicatrice." Poi, riguardo la sua reazione al morso, il protagonista di Mamma ho perso l'aereo risponde: "Mi arrabbiai moltissimo. Gli dissi qualcosa tipo 'non mi importa di quanti Oscar tu abbia vinto, ma non puoi fare cose del genere. Mordere un bambino di nove anni, cosa diavolo c'è che non va in te?"

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