Marco Carta rifiutato dal Gay Pride. Lucarelli: "Ha chiesto 8mila euro di cachet"

Selvaggia Lucarelli parla del Gay Pride di Modena e spiega perché alla fine non c'era Marco Carta

Marco Carta continua a far parlare di sé, dopo essere stato rinviato a giudizio in vista del processo che si terrà a settembre, per l'accusa di "furto aggravato" ai danni de "La Rinascente".

Questa volta, il cantante e vincitore di Amici di Maria De Filippi è finito al centro del gossip per via di alcune indiscrezioni emerse sul Gay Pride. Nello specifico, secondo "Dagospia" la giudice speciale di "Ballando con le stelle", Selvaggia Lucarelli, ha rivelato che lo staff di Carta avrebbe richiesto un cachet dell'esorbitante valore di 8.000 euro, per assicurare la presenza di Marco al "Gay Pride di Modena". Una richiesta a cui gli organizzatori dell'evento rainbow avrebbero a quanto pare risposto con un "no, grazie".

Le parole di Selvaggia Lucarelli sul mancato "Gay Pride" targato Marco Carta

"Il primo giugno è stato invitato al Modena Pride - ha a quanto pare fatto sapere la giudice di Ballando con le Stelle e giornalista de "Il Fatto Quotidiano", sul conto di Carta -e ha chiesto 8.000 euro (gli hanno risposto "no grazie"). Senza compenso la causa LGBT gli sta un pò meno a cuore, così il Pride".

Matteo Giorgi, uno degli organizzatori del Pride, aveva rivelato due settimane fa il sorgere di problemi con lo staff del cantante.

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