Oscar, Bertolazzi: "Lo dedico agli immigrati"

Italia premiata alla 89esima edizione degli Oscar con gli italiani Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini. Poi la dedica subito dopo la vittoria

Oscar, Bertolazzi: "Lo dedico agli immigrati"

Italia premiata alla 89esima edizione degli Oscar con gli italiani Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini che, insieme a Christofer Nelson, hanno ricevuto la statuetta per il miglior "Make up and hairstyling" (trucco e parrucco) con il film "Suicide Squad". "Sono un immigrato, vengo dall’Italia e lavoro in giro per il mondo. Questo (premio) è per tutti gli immigrati", ha affermato Bertolazzi. "Grazie, voglio parlare, devo parlare ho aspettato per 50 anni e forse di più", ha dichiarato il Bertolazzi sul palco, rendendo omaggio anche alla moglie Giovanna che lo ha sostenuto "per tutta la vita". Bertolazzi, nato a Vercelli, era alla sua prima candidatura ma lavora da anni con i grandi del cinema. Ha iniziato con il teatro e la sua carriera è decollata con "Malena", il film di Giuseppe Tornatore con Monica Bellucci uscito nel 2000. Oggi lavora con la prestigiosa agenzia Milton di Londra e ha truccato star del calibro di Penelope Cruz, Brad Pitt e Leonardo Di Caprio. "Dedico questo Oscar a tutti gli immigrati - ha rimarcato Bertolazzi - i sogni non hanno frontiere, noi facciamo film, facciamo sogni senza limiti. Sui set cinematografici ci sono persone che lavorano e provengono da tutto il mondo". Quanto alla sua fonte di ispirazione, ha detto di trovarla in ogni cosa, "anche nella spazzatura" perché "come nel Rinascimento, ogni cosa, anche la più piccola - ha insistito - può portare alla creazione di qualcosa di bello".

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