Dopo il derby è bufera su Ibra: "Razzista, non vada a Sanremo"

La frase di Zalatan Ibrahimovic contro Lukaku è nell'occhio del ciclone: oltre alla sanzione sportiva si invoca l'esclusione dal festival di Sanremo

Dopo il derby è bufera su Ibra: "Razzista, non vada a Sanremo"

La lite tra Zlatan Ibrahimovic e Romelu Lukaku rischia di avere pesanti ripercussioni per il calciatore svdese, non solo a livello calcistico. Tra poco più di un mese, infatti, i milanista dovrebbe presentarsi sul palco del festival di Sanremo, dove è stato fortemente voluto da Amadeus. Ma la sua partecipazione ora è messa in discussione da parte del pubblico, fortemente colpito dalle dure parole del calciatore durante il derby di Coppa Italia contro l'Inter.

"Vai dalla tua mer** vodoo, piccolo asino", ha detto Zlatan Ibrahimovic nei confronti dell'interista di madre congolese. Una frase che ha scatenato una rissa in campo e che con difficoltà è stata sedata dagli altri calciatori. Lo svedese, per altro, si è rivolto in inglese al suo collega della squadra avversaria e questo ha inizialmente causato un fraintendimento, visto che la parola "donkey", ossia asino, è decisamente simile alla parola "money", quindi scimmia. C'è chi dice che queste siano mere questioni sportive, frutto dell'adrenalina del momento e figlie dell'intensità agonistica e che, quindi, non debbano esulare dal rettangolo di gioco. Tuttavia, proprio a ridosso dell'inizio del festival di Sanremo, l'uscita certamente non felice del calciatore svedese sta causando molte polemiche. Il pubblico che segue il Festival non è tutto calciofilo e quell'esternazione ha colpito l'opinione pubblica, che tramite i social ora ne chiede l'escusione dalla kermesse canora popolare più importante del nostro Paese.

"Dopo la frase infelice di ieri sera, siamo ancora convinti che #Ibrahimovic sia l’uomo adatto a condurre #Sanremo con Amadeus?", si legge in uno dei tantissimi che commenti che da ieri popolano Twitter, dove gli utenti amano confrontarsi e fare le loro rimostranze. C'è chi punta sull'ironia, cavalcando però lo stesso concetto: "Non vedo l’ora di sentire che insulti razzisti Ibrahimovic rivolgerà ai cantanti al prossimo festival di Sanremo". Tra i tanti messaggi che stanno invadendo il social network dell'uccellino blu, ce ne sono anche rivolti direttamente alla Rai: "Che ne dice la Rai del superospite di Sanremo che è un razzista spudorato? Io non lo vorrei pagare coi miei soldi, grazie". Tutto questo mentre, proprio oggi in un'intervista alla Stampa, ha annunciato che la co-conduttrice della prima puntata sarà niente meno che Naomi Campbell. Per il momento da parte di Amadeus non ci sono stati commenti alla vicenda, che probabimente scemerà come tutte le altre polemiche, anche se gli utenti chiedono a gran voce l'intervento della Rai.

In mattinata è intervenuto il calciatore, che con un Tweet ha espresso la sua opinione in merito senza scusarsi di quanto accaduto: ""Nel mondo di Zlatan non c'è posto per il

razzismo. Siamo tutti della stessa razza, siamo tutti uguali! Siamo tutti calciatori, alcuni migliori di altri". Il post è accompagnato da un video con "Is this Love" di Bob Marley a fare da sottofondo.

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