Rust è "maledetto": morso da un ragno sul set. Ora rischia l'amputazione

La troupe cinematografica stava smantellando il set, quando un addetto è stato morso al braccio da un ragno velenoso. L'uomo ora rischia l'amputazione dell'arto

Rust è "maledetto": morso da un ragno sul set. Ora rischia l'amputazione

Non c'è pace per la troupe del film Rust. Dopo la morte della direttrice della fotografia, Halyna Hutchins, uccisa da un proiettile della pistola di scena impugnata dall'attore Alec Baldwin durante le riprese, un nuovo dramma si sta consumando a telecamere spente.

Le riprese della pellicola western, che sarebbe dovuta uscire nelle sale cinematografiche nel 2022, sono state definitivamente sospese in seguito all'omicidio della Hutchins e al ferimento del regista, Joel Souza. Sul luogo dell'incidente la troupe ha continuato a lavorare per smantellare il set realizzato in una zona desertica della contea di Santa Fe nel New Mexico. Durante le operazioni di sgombero, però, un operatore è stato morso da un ragno velenoso. Jason Miller, che nella troupe rivestiva il ruolo di addetto alle luci, è stato morso a un braccio mentre insieme ad altri addetti della produzione stava smontando le scenografie ed è finito in ospedale.

Le condizioni dell'uomo sono apparse subito gravi, come riporta la rivista americana People: "In pochi giorni ha manifestato sintomi gravi tra cui necrosi del braccio e sepsi. È stato ricoverato in ospedale e ha subito diversi interventi chirurgici". Secondo quanto riportato dai media americani, i medici starebbero cercando di fermare la grave infezione, che si è diffusa nel braccio dopo il morso del ragno. Una situazione molto delicata e incerta, che potrebbe costringere i sanitari ad amputare addirittura l'arto dell'uomo.

Dalla produzione cinematografica non è arrivato nessun commento alla vicenda, fanno sapere da People. Ma ulteriori dettagli sul dramma, che Jason Miller sta vivendo, sono stati forniti dalla sua famiglia, che su GoFundMe - il famoso portale dedicato alle raccolte fondi - ha lanciato una campagna per raccogliere 5mila dollari necessari alle cure mediche. "Ogni giorno mentre i medici fanno del loro meglio per fermare l'infezione - si legge nella descrizione della campagna a nome di Miller - cercando di salvare il suo braccio dall'amputazione. Sarà una strada molto lunga per il recupero per Jason se il team medico dell'Abq Lovelace riuscirà a salvargli il braccio". Da quando è stata lanciata, la campagna ha raccolto oltre 8mila dollari, superando l'obiettivo iniziale fissato a 5mila. Somma che è destinata a crescere ulteriormente vista l'attenzione mediatica creatasi attorno al film.

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