Sanremo ancora sotto i 9 milioni di spettatori: è flop

Il duo Fazio&Littizzetto non sfonda più: secondo flop di fila. La terza serata perde il 7,5% degli spettatori rispetto al 2013

Sanremo ancora sotto i 9 milioni di spettatori: è flop

Un flop, un altro. Il Festival di Sanremo non risolleva la testa. L’omaggio ad Abbado, il monologo della Littizzetto sulla diversità e sulla disabilità, con il "vaffa" alla bellezza di plastica, il trionfo di Renzo Arbore e della sua Napoli, persino una mini lezione su Van Gogh. E ancora: la gara dei campioni che entra nel vivo e vede in testa alla classifica provvisoria Francesco Renga, mentre tra le nuove proposte vanno in finale Rocco Hunt e The Niro. In Fabio Fazio c'è la voglia di ritrovare la serenità dell’atmosfera e un rapporto più diretto con i cantanti. Ma stecca ancora: sebbene in lieve risalita, l'emorragia degli ascolti non si arresta anche alla terza serata.

Gli ascolti del Festival restano ancora sotto la soglia drammatica dei 9 milioni di spettatori. Alla terza serata della 64° edizione della rassegna, gli spettatori che hanno seguito la prima parte dello spettacolo sono stati 8 milioni 936mila, con share del 34,36%, mentre la seconda parte è stata vista da 4 milioni 17mila spettatori con share del 39,14%. La media ponderata degli ascolti di ieri è, quindi, di 7 milioni 670mila spettatori con il 34,93% di share. Rispetto alla serata precedente, per quanto riguarda la prima parte c’è stata una risalita dello share pari a poco meno di un punto percentuale, mentre per la seconda lo share è risalito di un punto e mezzo. La media ponderata dice una risalita di mezzo punto, decimale più decimale meno. Il picco di ascolto è stato di 11.124.000 alle 22.07, quando faceva il suo ingresso Flavio Caroli, mentre quello di share di 46,81% alle 23.18 alla fine dell’esibizione di Renzo Arbore.

Insomma, la terza serata fa un po' meglio della seconda. La media ponderata della puntata dedicata al revival (con l'omaggio ad Alberto Manzi, la prima apparizione delle gemelle Kessler, quella della Carrà e di Franca Valeri) era scesa di quasi nove punti rispetto al 2013 segnando il più più basso degli ultimi cinque anni. Non è andato tanto meglio ieri. Rispetto all’anno scorso lo share medio della terza serata è sceso di circa il 7,5% e l’ascolto medio di circa 3 milioni. Nel 2013 gli ascolti della prima parte della serata del giovedì raggiunsero, infatti, gli 11.497.000 spettatori con il 42,08% di share, nella prima parte, e 6.354.000 spettatori con il 46,91% di share, nella seconda parte. La media ponderata dell’intera terza serata del Festival 2013 fu di 10.709.000 spettatori con il 42,48% di share.

Per trovare degli ascolti analoghi o peggiori di quelli registrati ieri sera, bisogna tornare ai Festival del 2004, del 2006 e del 2008. A fronte del 34,93% dell'accoppiata Fazio&Littizzetto, nel 2004 Simona Ventura e Tony Renis registrarono nella terza serata il 29,28% di share, mentre nel 2006 Giorgio Panariello incassò il 33,49% e il duo Baudo-Chiambretti del 2008 il 33,20%.

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