Smutniak e la morte di Taricone: "Ecco cosa ho imparato"

L'attrice ricorda i momenti passati dopo la morte di Taricone

Il rapporto coi figli, quello con la solitudine e la morte di Pietro Taricone. Kasia Smutniak, in una intervista al Corriere della Sera, si racconta. "Ho tanti amici ma sono una sociopatica, sempre di più. Ho trovato il piacere di stare bene con me stessa, ho imparato a viaggiare da sola, a vivere delle esperienze da sola, anche da madre. Credo sia importante. Per esempio, viaggiando sola ho imparato tanto su me stessa. Se lo fai con qualcuno c’è sempre la sua opinione su quello che vivi e quindi quanto rimane davvero della tua alla fine?", ha spiegato l'attrice. Che poi ha ammesso che la morte di Pietro Taricone, padre di sua figlia Sophie, abbia rappresentato uno dei momenti in cui è stata costretta a mettere in pratica quanto aveva imparato. "Mi è capitato: ho dovuto farlo, ho dovuto capire come non avere sul groppone la mia vita ma farmela piacere. Quello (si riferisce alla morte di Pietro) è stato uno dei momenti, non l’unico. Ho iniziato a lavorare a 15 anni e sono andata via da casa a 18: lì ho dovuto imparare", ha aggiunto.

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