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Bacca-Niang, due gioielli per tenere Miha al Milan

I rossoneri subito all'assalto del Carpi: prima danno spettacolo poi soffrono per difendere il 2-1. Ma la semifinale è ossigeno per Sinisa

Milan, ecco come si fa ad arrivare in Europa League

Ci pensa Carlos Bacca. Il colombiano trascina il Milan in semifinale di Coppa Italia con un gol di rabona e l'assist di esterno per Niang. In mezz'ora i rossoneri risolvono la pratica Carpi, concedendo a Mancosu di riaprirla parzialmente, e Sinisa Mihajlovic salva così la panchina fino alla... Fiorentina.

Aggrappato alla coppa nazionale, l'allenatore serbo perché già a dicembre fu decisivo il successo con la Sampdoria per allungare la sua permanenza. Ma lo stesso Miha è consapevole che resta in bilico, un passo falso domenica sera contro i viola potrebbe comunque risultargli fatale. Insomma, l'ombra di Marcello Lippi resta ingombrante sulla panchina del Milan.Nonostante contro il Carpi Montolivo e compagni abbiano confermato per un'ora i progressi mostrati nella ripresa di Roma. Stavolta anche l'approccio alla gara, finora una delle lacune più evidenti e irrisolte della stagione, è quello giusto.

Il Milan parte forte, chiude il Carpi nella sua metà campo, e al primo vero affondo passa con Bacca che salta Brkic in uscita e mette in rete con una straordinaria rabona. Straordinario il colpo che zittisce la solita contestazione a Galliani, scacciata la paura e i fantasmi dello zero a zero in campionato contro il Carpi, i rossoneri prendono coraggio. E quando scade la mezz'ora di gioco arriva il raddoppio con una ripartenza travolgente dello stesso Bacca che con un assist di esterno destro manda in porta Niang. Sul due a zero la squadra di Castori prova a rialzare la testa, Abbiati svirgola e rischia, Montolivo salva su Lasagna. Campanello d'allarme non ascoltato e quando nella ripresa sempre Lasagna s'invola seminando De Sciglio e manda in gol Mancosu cinque minuti dopo l'esordio con gli emiliani, il Milan ripiomba in tutte le sue insicurezze. Miha se ne accorge e si aggrappa ancora a Boateng, come a Roma.

Gli effetti non sono così evidenti come all'Olimpico, ma comunque i rossoneri si rimettono in carreggiata e chiudono senza altri affanni, ci starebbe anche un rigorino su Bacca.La semifinale permette di guardare avanti a Mihajlovic, anche se non troppo, e soprattutto a Galliani di concentrarsi sul mercato in questi giorni frenetici. Luiz Adriano è solo in attesa del visto per sbarcare in Cina. Risale tra i nomi dei sostituti quello di El Shaarawy, scaricato dal Monaco a una presenza dal riscatto. A confermarlo è lo stesso ad rossonero: «Potrebbe restare». Apre sul Faraone, tergiversa su Antonio Conte possibile nuovo allenatore a giugno: «Lo stimo molto, in passato gli abbiamo offerto la panchina del Milan, adesso è l'allenatore della Nazionale». Adesso, ma tra sei mesi sarà un'altra situazione. Un'altra storia. Lo sa anche Mihajlovic.

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