Bernardeschi: "Felice per il gol. La mia esultanza? Rispetto dei tifosi della Juventus"

Bernardeschi ha voluto spiegare i motivi della sua esultanza dopo il gol alla sua ex squadra: "Ho esultato perché credo che un professionista debba rispettare i propri tifosi, ma ringrazierò sempre la Fiorentina"

Bernardeschi: "Felice per il gol. La mia esultanza? Rispetto dei tifosi della Juventus"

Per Federico Bernardeschi la partita di ieri sera tra Fiorentina e Juventus non sarà stata una sfida come le altre. Il classe '94 di Ferrara, infatti, ha trascorso 14 anni in maglia viola tra settore giovanile e prima squadra, con una piccola parentesi nel 2013-2014 al Crotone in Serie B. I tifosi della Fiorentina in estate non sono stati affatto contenti del suo passaggio ai rivali storici e i fischi sono piovuti copiosi sulla testa di Bernardeschi che però non ha sentito la pressione ed anzi ha realizzato il gol, su punizione, che ha sbloccato la partita.

Bernardeschi ha esultato e a fine partita, ai microfoni di Premium Sport ha spiegato le motivazioni che l'hanno spinto a farlo: "E' stato un gol importante, era fondamentale vincere per continuare la nostra cavalcata. Ho esultato perché credo che un professionista debba rispettare i propri tifosi. Ho sempre detto che ringrazio la Fiorentina per come mi ha trattato e la ringrazierò sempre, ma ora gioco per un’altra squadra. Abbiamo dato una grande risposta in un campo non facile: siamo soddisfatti per i 3 punti presi. Abbiamo dimostrato di essere una squadra compatta con una mentalità vincente. Quando si torna dove si è giocato fa sempre piacere. Poi segnare e prendere i 3 punti è un'emozione ancora più grande".