Chelsea-Conte, non è finita qui. I Blues fanno ricorso al Tribunale di Londra

Il Chelsea ha deciso di fare ricorso contro la sentenza di risarcimento danni di 11 milioni di euro da corrispondere a Conte a seguito del licenziamento avvenuto nell'estate del 2018

Chelsea-Conte, non è finita qui. I Blues fanno ricorso al Tribunale di Londra

Antonio Conte e il Chelsea si sono lasciati molto male con l'attuale tecnico dell'Inter che ha vinto la causa nei confronti del club di Roman Abramovich che dovrà versare circa 11 milioni di euro all'allenatore salentino come risarcimento danni per l'esonero subito nel 2018. Secondo quanto riporta il tabloid Daily Mail, però, i Blues avrebbrero presentato ricorso presso il Tribunale di Londra sostenendo come il licenziamento dell'ex commissario tecnico della nazionale italiana sia avvenuto per giusta causa e non per qualcosa di immotivato. Nell'estate del 2018, infatti, il Chelsea esonerò Conte per poi affidarsi a Maurizio Sarri e smise di pagargli lo stipendio.

I Blues avevano preso quella decisione in seguito all'addio al veleno di Diego Costa dopo che l'ex allenatore della Juventus aveva inviato un sms all'attaccante spagnolo per dirgli che non faceva più parte del progetto, senza autorizzazione da parte del club, oppure per una serie di presunte infrazioni come i ritardi alle conferenze stampa, la mancata presenza in alcuni eventi e persino aver parcheggiato l’auto al centro tecnico di Cobham in spazi riservati ad altri dipendenti. Conte non era presente all'udienza dove è stato rappresentato dall'avvocato Phil Boner dello studio legale di Centrefield con sede a Manchester, mentre il Chelsea è stato rappresentato dallo studio Northridge Law, con l’avvocato Richard Berry.

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