Cina, calciatore brasiliano si tocca il viso durante l'inno: squalificato

Diego Tardelli, attaccante brasiliano dello Shandong Luneng, è stato squalificato per un turno per essersi toccato il viso durante l'esecuzione dell'inno cinese prima di una partita di campionato. "I modi del giocatore non erano solenni"

Cina, calciatore brasiliano si tocca il viso durante l'inno: squalificato

Squalificato per essersi toccato il viso durante l'esecuzione dell'inno nazionale cinese prima di una partita di campionato. È quanto successo all'attaccante brasiliano dello Shandong Luneng, Diego Tardelli. Tardelli, una delle star della Super League cinese e compagno di squadra di Graziano Pellé, salterà un turno a causa di una "grattatina" alla faccia che non è piaciuta al Ministero dello Sport del Dragone. "Con il suo gesto ha causato un impatto sociale negativo", l'accusa della Federcalcio cinese.

Tardelli punito per avere mancato di rispetto all'inno nazionale. Tranquilli, non si tratta del campione del mondo di Spagna '82 Marco, ma del suo omonimo brasiliano Diego. L'attaccante sudamericano, in forza allo Shandong Luneng dove gioca anche una vecchia conoscenza della Serie A come Graziano Pellé, è incappato nella squalifica più assurda della sua carriera. Un turno di stop per essersi toccato il viso nei secondi che hanno preceduto la sfida di domenica scorsa contro la capolista Shanghai Sipg.

A differenza di quanto avviene nel mondo occidentale, in Cina prima delle partite di campionato la presentazione delle squadre avviene sulle note dell'inno nazionale cinese. Le squadre si dispongono in fila all'altezza del cerchio di centrocampo per ascoltare in religioso silenzio la Marcia dei Volontari, inno nazionale della Repubblica Popolare cinese fin dal lontano 1949. Un motivo solenne di cui tutti i cinesi devono conoscere a menadito il testo. Chi sbaglia paga. Con una multa? No, con il carcere, come previsto da una norma approvata nel 2017: due settimane di galera per chi si permette di oltraggiare l'inno nazionale.

Il "Tardelli sbagliato", essendo brasiliano, se la caverà con una giornata di squalifica. Infatti, come spiega la Gazzetta dello Sport, la Federazione cinese lo ha, infatti, squalificato per essersi toccato il viso durante l'inno nazionale cinese prima di una partita. "I modi di Tardelli non erano solenni mentre l'inno nazionale veniva suonato e cantato, causando un impatto sociale negativo", si legge nel comunicato della Federcalcio cinese. Lo Shandong Luneng può sorridere lo stesso: il campionato è agli sgoccioli e la squadra non può più ambire allo scudetto. Ma rimane lo smarrimento per una misura apparsa ai più esagerata.

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