Cori razzisti contro Balotelli, Milan-Roma sospesa per 2 minuti

Dopo una serie di inviti da parte dello speaker di San Siro, l’arbitro Rocchi ha deciso, a inizio secondo tempo, di fermare momentaneamente la partita

Mario Balotelli zittisce i tifosi giallorossi

A una giornata dalla fine, la serie A non si fa mancare una partita sospesa per cori razzisti. È durato poco più di 90 secondi, ma è destinato a lasciare il segno a lungo lo stop deciso dall’arbitro Rocchi quando non erano stati giocati nemmeno tre minuti della ripresa di Milan-Roma, dopo l’ennesimo coro contro Mario Balotelli da parte del migliaio di tifosi giallorossi, arrivato dopo gli ululati razzisti del primo tempo a cui l’attaccante rossonero ha risposto portandosi l’indice al naso e borbottando.

Nel primo tempo lo speaker del Meazza è intervenuto due volte per ricordare che sono vietate manifestazioni di discriminazione di razza, sesso, religione e territoriali. E quando a inizio ripresa la censurabile cantilena è ripresa, Rocchi ha interrotto il gioco (non era mai successo in questo campionato) e richiamato le squadre al centro del campo, con una decisione in linea con le ultime direttive della Uefa, che danno all’arbitro il potere di interrompere le partite in caso di cori razzisti e prevedono multe fino a 50mila euro (quanto sono costati a Juventus e Atalanta gli scontri fra tifosi di una settimana fa) per i club per comportamenti scorretti del pubblico. La Uefa ha deciso per la tolleranza zero contro il razzismo anche in seguito alla decisione del Milan di interrompere l’amichevole del 3 gennaio contro la Pro Patria per gli ululati del pubblico di Busto Arsizio contro Boateng, diventato da quel giorno un simbolo della lotta al razzismo.

Questa volta, con il cronometro a 4’ e 8 secondi la partita è ripresa, e poco dopo dal settore ospiti al terzo anello del Meazza sono partiti altri cori di insulti, da "Balotelli figlio di puttana" a "Devi morire, devi morire", mentre il centravanti del Milan e della Nazionale era a terra dopo un contrasto. "Sospendete la partita, sospendete la partita", hanno urlato ancora i tifosi romanisti, evidentemente meno interessati alle residue speranze della loro squadra di qualificarsi all’Europa League che a ritagliarsi un ruolo da protagonisti, scegliendo come bersaglio quello che dovrebbe diventare il testimonial della campagna del ministro per l’Integrazione Cècile Kyenge.

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Commenti

benny.manocchia

Dom, 12/05/2013 - 22:52

A New York credevamo di seguire Milan-Roma.Invece sono bastati pochi minuti per capire che era Rai contro Mediaset,come ha dimostrato ampiamente il cronista della Rai.Se non mi credete,chiedete di trasmettere la registrazione della partita.E' troppo,e' troppo cari italiani.L'Italia e' perche' gravi cose accadono in queste situazioni. Un italiano in USA Un italiano in USA

sicuterat

Dom, 12/05/2013 - 23:02

I cori non erano contro il colore della pelle di Balotelli, anche perchè dello stesso colore giocavano altri giocatori, mai fischiati, i cori erano contro l'indisponenza e l'antipatia di Balotelli, che diventa sempre peggio: grande giocatore di calcio e piccolo uomo.

benny.manocchia

Lun, 13/05/2013 - 00:26

Non era Milan-Lazio. Invece con l'aiuto del cosiddetto telecronista a New York abbiamo seguito Rai contro Mediaset.Non so se per l'estero la Rai ha usato un'altra persona;se e' la stessa vi pregherei di risentire la cronaca ed i commenti.Non consigliabile ai malati di stomaco... Un italiano in USA

enricomv

Lun, 13/05/2013 - 00:35

Ma quali cori razzisti: il Balo va fischiato non perchè è nero ma perchè è pirla.

Ritratto di enkidu

enkidu

Lun, 13/05/2013 - 01:15

nessuno può scegliere dove e come nascere per cui occorre avere rispetto per chiunque. essendo lo stadio il luogo di raduno di menti non certo raffinate occorre far perdere certi vizi a brutto muso. possiamo avere tutte le idee del mondo sulla integrazione, la società aperta o chiusa, multietnica o no etc. ma il rispetto per le persone deve rimanere il punto fermo.

-cavecanem-

Lun, 13/05/2013 - 07:24

Il calcio e' diventatno uno sport inguardabile. I giocatori non sono piu' quelli di una volta. Bingo Bongo e' un personaggio inutile.

enricotartagni

Lun, 13/05/2013 - 08:11

W Balo.