"È corruzione": per Messi 3 mesi di stop e 50mila dollari di multa

La Confederazione calcitica sudamericana ha condannato Lionel Messi a 90 giorni di sospensione dalla nazionale argentina e a una maxi multa per le accuse di corruzione che la "Pulce" le aveva rivolto durante l'ultima Coppa America

"È corruzione": per Messi 3 mesi di stop e 50mila dollari di multa

"La corruzione, gli arbitri e tutto il resto non ci hanno permesso di arrivare in finale". Le parole che Lionel Messi si era fatto scappare nel post partita di Argentina-Cile, finale per il 3° posto dell'ultima Coppa America, sono costate care alla "Pulce".

La Conmebol (Confederazione calcistica sudamericana), attraverso il suo tribunale disciplinare, ha inflitto all'attaccante del Barcellona tre mesi di squalifica e 50 mila dollari di multa. Lo sfogo di Messi aveva seguito la decisione dell'arbitro della partita di espellerlo dopo un battibecco in campo con l'ex interista Medel. Espulsione che gli era già costata una giornata di squalifica e 1.500 dollari di multa.

I tre mesi di squalifica (che valgono esclusivamente per le partite non di club) cominciano oggi e dunque non permetteranno a Messi di scendere in campo nelle amichevoli contro Cile (5 settembre), Messico (10 settembre) e Germania (9 ottobre). Inoltre, il 5 volte Pallone d'Oro dovrà saltare anche la prima gara di qualificazione ai Mondiali del 2022 in programma il prossimo marzo per scontare l'espulsione ricevuta contro il Cile.

In quel match, che l'Argentina aveva vinto 2-1, la nazionale albiceleste stava conducendo per 2-0 quando al 37' del primo tempo Messi e Medel si erano sfidati in un testa contro testa. Il direttore di gara aveva estratto per entrambi il cartellino rosso, decisione contestata dal fuoriclasse argentino tant da rifiutarsi di partecipare alla cerimonia di premiazione. Poco dopo la "Pulce" aveva dichiarato: "Tutti hanno visto quello che è successo. Bastava un giallo ed era tutto a posto. La verità è che ho pagato le dichiarazioni di qualche giorno fa. Quel cartellino mi è stato dato per ciò che ho detto, è evidente. Il motivo della mia assenza? Penso sia semplice capirlo, non dobbiamo essere parte di questa corruzione. Mi sembra che purtroppo sia stato tutto deciso a tavolino".

Un duro sfogo che impedirà a Messi di giocare per la Selecciòn almeno fino a novembre.

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