CR7 e il "cinque" immaginario ai bambini prima di Juventus-Inter

Cristiano Ronaldo, nei box dello Stadium, ha voluto esorcizzare le porte chiuse di Juventus-Inter dando il cinque per finta ai bambini come gli capita sempre prima delle partite casalinghe

Cristiano Ronaldo ha giocato regolarmente il suo match contro l'Inter di Antonio Conte visto che la sua presenza poteva essere messa in dubbio dalle condizioni di salute della madre. Il fuoriclasse portoghese ha disputato una buona partita, ha sfiorato più volte il gol, ha subito diversi falli dai difensori nerazzurri e si è pure preso un cartellino giallo da parte di Guida per aver prima steso Skriniar e per aver poi allontanato il pallone.

Il gesto di Cristiano

La Juventus è arrivata allo stadio intorno alle 19:00 circa con il pullman bianconero che è sceso nei box come di consueto e con Cristiano Ronaldo che ha fatto un gesto che non è passato di certo inosservato alle telecamere. L'ex giocatore di Manchester United e Real Madrid, infatti, ha iniziato dal nulla a dare un cinque immaginario come gli capita di solito con i bambini prima di entrare all'interno dello Stadium.

In campo le due squadre si sono affrontate a viso aperto con la Juventus che ha vinto meritatamente il derby d'Italia più triste della storia senza pubblico e senza mordente. Cristiano Ronaldo ha fatto la differenza pur senza segnare dato che con la sua personalità ha comunque trascinato la squadra di Maurizio Sarri verso la vittoria di una partita fondamentale che riporta al primo posto la Vecchia Signora con un punto di vantaggio sulla Lazio di Simone Inzaghi, l'Inter di Antonio Conte è invece praticamente fuori dalla lotta per il tricolore.

Il gesto di Cristiano Ronaldo è stato di certo carino, significativo e testimonia come i calciatori soffrano a non poter scendere in campo con la presenza del pubblico. Da sottolineare come a fine partita tutti i giocatori della Juventus si siano ritrovati a metà campo e abbiano ironicamente iniziato ad applaudire in tutte le direzioni della stadio come se ci fosse stato il pubblico con Douglas Costa, Bonucci, de Ligt e tanti altri molto divertiti da una situazione che per il campionato si potrarrà almeno fino al 3 aprile a meno che non venga addirittura deciso di interrompere il campionato per l'emergenza coronavirus che ha messo in ginocchio l'Europa e il mondo.

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