Cutrone: "Sempre grato al Milan ma in Serie A preferiscono gli stranieri agli italiani"

Patrick Cutrone si è detto felice per il suo approdo in Premier League ma ha punto il movimento calcistico italiano: "Io e Kean all'estero? Si sa che in Italia si preferiscono gli stranieri"

Cutrone: "Sempre grato al Milan ma in Serie A preferiscono gli stranieri agli italiani"

Domani sera il Torino di Walter Mazzarri affronterà in casa gli inglesi del Wolverhampton di cui fa parte anche Patrick Cutrone, ex attaccante del Milan. In palio c'è una posta molto alta: il pass per il tabellone principale di Europa Leauge, obiettivo dichiarato del club di Urbano Cairo. L'ex canterano del Milan ha voglia di mettersi in mostra con la sua nuova squadra e ai microfoni della Gazzetta dello Sport ha spiegato il suo impatto con il calcio inglese: "L'impatto? Ottimo. Sono stato accolto benissimo. Mi sono già sistemato, non mi piaceva vivere in albergo. Ho trovato una casa in cui in questi giorni ospito il mio migliore amico, Andrea. L'inglese? Non male. Non parto da zero. Poi, chiaro, devo migliorare. E nello spogliatoio si parla inglese, naturalmente, nonostante i tanti portoghesi".

Cutrone ha poi parlato dell'avversario di domani sera, il Torino di Mazzarri: "Sarà dura. Il Toro è forte. Ci sono diverse affinità tra noi e loro: tifoserie passionali, carattere, orgoglio, senso di appartenenza". Patrick e Moise Kean sono finiti a giocare in Inghilterra con l'ex centravanti del Milan che ha risrevato una puntura alla Serie A e al suo ex club: "Io e Kean in Premier? In Italia è sempre la solita storia: da noi vengono preferiti gli stranieri. Per i ventenni è dura, ma in ogni caso ci tengo a sottolineare una cosa: sarò sempre grato al Milan per quello che mi ha dato. Mancini dice che è un peccato? Ha ragione, ma per quanto mi riguarda, cercherò di non farmi dimenticare e di non sparire dal suo radar".

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