Tra Dea e Viola perdono solo i razzisti

Partita interrotta per tre minuti nel primo tempo per i buu a Dalbert

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Un pari carico di emozioni, una partita a flipper condita da un pessimo episodio. Se la gara è stata bella e intensa, a Parma c'è stata, per l'ennesima volta, anche la triste piaga dei cori razzisti. Sul finale di primo tempo l'arbitro Orsato è stato costretto a interrompere per tre minuti affinché lo speaker potesse richiamare il pubblico dopo che il viola Dalbert è stato bersaglio di vergognosi buu. Ma il messaggio dello speaker, che ricordava il divieto di effettuare cori razzisti, è stato sommerso dai fischi. Su questo episodio, l'ennesimo, è intervenuto anche il presidente della Fifa Gianni Infantino: «Il razzismo si combatte con l'educazione. In Italia la situazione non è migliorata e questo è grave. Bisogna identificare gli autori e buttarli fuori dagli stadi», ha detto alla Rai.

Fortuna che quanto accaduto in campo ha fatto divertire. L'Atalanta ha superato lo choc del poker subìto in Champions con 2 gol nel finale, quando tutti pensavano fosse stanca. La Fiorentina, invece, oltre a rammaricarsi per non aver saputo gestire il doppio vantaggio, vede allungarsi la striscia negativa di astinenza da vittoria: ora sono 18 le gare senza 3 punti tra passata stagione e attuale. I viola sono ultimi in classifica con 2 punti, mentre l'Atalanta è quinta anche se Gasperini dovrà lavorare sulla fase difensiva: in 4 gare ha preso 8 gol, oltre ai 4 di Zagabria.

Per Chiesa il gol è stata una liberazione, non segnava in campionato da 960 minuti, ultimo centro il 15 marzo scorso a Cagliari. Quella rete, sulla cui traiettoria è comparso il piede di Palomino, ha consentito alla Fiorentina di uscire da un'apnea di inizio gara. Atalanta più concreta e aggressiva in mezza al campo, con le sue solide marcature a uomo dietro e nel mezzo. I viola ancora senza attaccanti puri con gli stessi uomini della sfida con la Juve. Dopo il vantaggio di Chiesa, Zapata si è divorato il possibile pari dopo un alleggerimento sbagliato di Milenkovic. Ci ha provato anche Muriel, scheggiando l'incrocio.

L'Atalanta ha continuato a fare la partita e Gasperini ha buttato dentro Gomez e Ilicic per ottenere dei frutti che di lì a poco sarebbero arrivati. La Fiorentina sempre dietro, pronta a riallungarsi con le sue frecce Chiesa e Ribery. Proprio Federico, rubando una palla a Palomino, ha scaricato da destra a sinistra un assist stupendo per Ribery, il francese in corsa, sinistro al volo, ha fabbricato il suo primo centro italiano. L'Atalanta ha rinchiuso i viola in area e li ha colpiti prima con Ilicic, assist di Gomez, poi con Pasalic, ma il Var ha annullato la rete per un tocco di mano di De Roon. Buona invece la volée di destro di Castagne praticamente allo scadere. Un pareggio frizzante con la macchia vergognosa di quei cori razzisti.

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