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Calcio

Füllkrug, il 9 classico che serviva ad Allegri. Il primo gol col Lecce sulle orme di Giroud

Il tedesco sta giocando con un infortunio al piede. E ora per il Milan 3 gare esterne

Füllkrug, il 9 classico che serviva ad Allegri. Il primo gol col Lecce sulle orme di Giroud

Lo cercavano dall'estate scorsa. Appena insediato negli uffici di casa Milan, Igli Tare mise al primo posto della ricerca del successivo calcio-mercato la figura di un centravanti classico, "alla Giroud" spiegò banalmente per offrire le caratteristiche richieste da Allegri atte a completare il reparto d'attacco. Ci furono ritardi ed errori (leggere Hojlund, ndc) e alla fine spuntò dall'ultima ora il francese Nkunku giunto a Milanello in clamoroso deficit di condizione fisica. Ha impiegato un bel po' prima di riscaldare i motori, poi ha cominciato a offrire qualche contributo concreto. Ma un vero 9 è arrivato solo il primo giorno utile della finestra invernale di mercato ed è stato pescato in Premier league, un tedescone con un buco tra i denti e una voglia matta di mettersi subito al servizio del nuovo team.

Niclas Fullkrug ha debuttato a Cagliari il 2 gennaio ed ha subito mostrato di avere le caratteristiche giuste che servivano ad Allegri per completare l'assetto del suo reparto offensivo visto che Gimenez - decidendo di operarsi alla caviglia - ha più pensato al prossimo mondiale col Messico che al club che gli garantisce lo stipendio. La migliore esibizione di Fullkrug è stata effettuata nella prima mezz'ora di Firenze perché è riuscito a spalancare la porta viola per tre volte al suo sodale Pulisic con altrettante sponde. Il fatto che l'americano abbia poi sbagliato mira ed esaltato la vena di De Gea è servito a oscurare l'azione precisa del panzer che proprio dopo Firenze non si è mai fermato nonostante gli avessero scoperto la lesione di una falange del dito di un piede. Lui si è presentato il giorno dopo a Milanello, ha incrociato Allegri e gli ha detto: "Io no problemi, io giocare".

Poi, nel momento del bisogno, contro il Lecce chiuso a riccio, Fullkrug ha timbrato il primo cartellino della stagione dando concretezza al successo e alla posizione in classifica. Il fatto che Allegri stesso, in precedenza, non si sia mai lamentato né segnalato la carenza - come invece per esempio ha ripetutamente fatto Gasperini alla Roma - non significa che fosse soddisfatto. Ha semplicemente protetto il gruppo e chi in quel momento stava cantando e portando la croce in assenza di uno specialista del ruolo. Tutto questo comunque non distoglie l'attenzione attuale dalle prossime tappe (3 trasferte di fila: Roma, Bologna, Pisa) nè dalla salute di Saelamekers (fastidio all'adduttore) e nemmeno dalla mira discutibile di Pulisic, reduce da una serie di errori sotto porta inediti (Parma, Firenze e Lecce i casi più eclatanti).

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