Chi ha messo nei guai Lukaku & Co.? I dubbi sull'influencer

L'influencer Giulia D'Urso, invitata al party di Lukaku, potrebbe aver fatto la soffiata alle forze dell'ordine. Alla festa avrebbero preso parte anche tre giocatori del Milan e due della Fiorentina

Chi ha messo nei guai Lukaku & Co.? I dubbi sull'influencer

Romelu Lukaku si ricorderà a lungo il suo 28esimo compleanno per via del blitz dei carabinieri di Milano che hanno così smascherato la sua festa organizzata in un hotel del centro di Milano, il The Square in via Albricci vicinissimo al Duomo. Secondo quanto riporta corriere.it ci si sta però interrogando su chi sia stata la "spia" di turno e tutto sembra condurre all'influencer Giulia D'Urso, una degli invitati ed ex corteggiatrice del programma televisivo "Uomini e Donne" ed ex di Giulio Raselli ex tentatore di Temptation Island.

La ricostruzione

Romelu Lukaku, Ivan Perisic, Achraf Hakimi ed Ashley Young si sarebbero recato presso l'hotel in questione subito dopo la vittoria per 3-1 contro la Roma per una cena, questa la versione degli interessati e del direttore della terrazza dell'alberto a 4 stelle Fabrizio Consonni. La chiamata ai carabinieri parlava di una festa in corso in piena violazione delle norme anti Covid per quanto concerne coprifuoco e assembramenti. Ma perché la soffiata? Secondo quanto riporta il corriere.it la D'Urso sarebbe stata invitata da Hakimi e il sospetto è che ci sia solo un tentativo di avere maggiore visibilità.

Con i quattro giocatori dell'Inter ci sarebbero stati altri 20 persone, tra cui due calciatori della Super League svizzera e due del campionato croato più tre milanisti, arrivati da Torino, e due della Fiorentina, tornati da Cagliari dopo la partita delle 18.30. I cinque hanno soggiornato nell’hotel ed erano già in stanza al momento del controllo dei carabinieri. Le pattuglie dei carabinieri sono arrivate in iva Albricci poco prima delle tre di notte e hanno pizzicato Lukaku e un atro nerazzurro già in strada mentre stavano tornando a casa.

Nei prossimi giorni tutte le persone identificate dalla forze dell'ordine riceveranno una sanzione di 400 euro per la violazione delle norme anti-Covid mentre l'Inter ha già fatto sapere che non sanzionerà i propri tesserati per quanto avvenuto nella notte brava di Milano. Secondo la ricostruzione la notizia della "festa di compleanno" sarebbe saltata fuori perché Lukaku avrebbe ricevuto un piccolo dono da un partecipante che glielo ha consegnato proprio mentre gli veniva rivolta la contestazione da parte dei carabinieri. Questa versione però non coinciderebbe con il proprietario dell'hotel a 4 stelle Roberto Bernardelli che ha dribblato l'argomento: "La festa? Faccio gli auguri a Lukaku, anche se sono milanista".

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